Ipo, Fedrigoni, Ovs e Segafredo arruolano banche per quotazione

venerdì 18 luglio 2014 16:24
 

MILANO, 18 luglio (Reuters) - Il ritiro delle Ipo di Sisal e Rottapharm sembra non aver scoraggiato le aspiranti matricole di Piazza Affari che, da Ovs a Fedrigoni, da Segafredo a Favini, arruolano le banche per prepararsi a sbarcare in borsa nei prossimi mesi.

Favini, società specializzata nel packaging di lusso e negli stampi per ecopelle, è stata la prima a compiere i passi formali, depositando il filing a Borsa Italiana. In un'intervista a Reuters l'AD Andrea Nappa aveva anticipato che la società punta a esordire sullo Star a fine settembre. Global coordinator dell'operazione sono Intermonte e Banca Imi .

Fedrigoni, dopo aver abbandonato il progetto di quotazione nel 2011, ha ripreso in mano il dossier. Per riprovarci, questa volta il gruppo veronese della carta avrebbe scelto Unicredit e Bnp Paribas come global coordinator, secondo quanto riferisce una fonte vicina alla situazione.

Ovs, secondo quando riferisce un'altra fonte vicina al dossier, avrebbe scelto Banca Imi, Unicredit, Goldman Sachs e BofA Merrill per accompagnarla alla borsa. A maggio l'AD del gruppo Copin Stefano Beraldo aveva detto che la catena di abbigliamento puntava a quotarsi entro fine anno.

In un'intervista a Reuters, anche Massimo Zanetti, presidente dell'omonimo gruppo - Massimo Zanetti Beverage Group - attivo nel settore del caffè ha confermato l'intenzione di quotarsi nella seconda metà di ottobre e di aver scelto come global coordinator dell'operazione Banca Imi e Bnp Paribas.

(Elisa Anzolin)

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