RPT-Fincantieri, piatta in giorno esordio, AD difende operazione

giovedì 3 luglio 2014 12:36
 

(Corregge refuso)

MILANO, 3 luglio (Reuters) - L'amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono difende l'operazione che ha portato il gruppo cantieristico a esordire in Borsa oggi, in sostanziale parità, dopo aver ridotto la taglia dell'offerta perchè la domanda non era sufficiente a coprirla.

"Abbiamo avuto il coraggio e le palle di portare un'azienda industriale sul mercato", ha detto Bono durante la cerimonia di avvio delle negoziazioni. "L'abbiamo detto fin dall'inizio che questa era un'operazione retail. E' difficile dire che in questa fase si potesse fare diversamente", ha aggiunto.

A margine della presentazione ha poi sottolineato che sono entrati nel capitale "istituzionali di prima grandezza".

In realtà inizialmente Fincantieri aveva offerto 740 milioni di azioni, derivanti per gran parte da un aumento di capitale, dedicata per l'80% agli istituzionali e per il 20% al pubblico indistinto e ai dipendenti. Nell'ambito dell'offerta sono pervenute richieste per 578 milioni di azioni, per circa il 70% dal retail e per il restante dagli istiuzionali. L'Ipo è quindi stata rimodulata: è stata ridotta a 450 milioni di azioni ed è stata collocata per poco più del 10% agli investitori istituzionali e per quasi il 90% al retail.

Soddisfazione è stata espressa anche dall'AD della Cdp Giovanni Gorno Tempini, che ha sottolineato alcune difficoltà incontrate dalla società nella quotazione.

"Ci sarebbero tanti commenti da fare, a partire dalle tante Ipo in questa fase di mercato. In ogni caso le caratteristiche specifiche di Fincantieri necessitano di maggiore comprensione per gli investitori istituzionali", ha spiegato a margine della cerimonia, che si è conclusa con il balletto di qualche decina di ragazzi sulle note di Let the sunshine in Piazza Affari, trasformata per un momento in un mare con navi di carta tra stelle filanti tricolori.

L'AD Giuseppe Bono ha inoltre sottolineato che Fincantieri era "un'azienda considerata da tutti fallita che abbiamo portato di nuovo tra i leader mondiali".

"Siamo soddisfatti di aver portato alla società 350 milioni", ha aggiunto. "Useremo questi soldi per far crescere il valore dell'azienda a favore dei nostri azionisti".   Continua...