Harmont & Blaine, eventuale ingresso Clessidra con quota 30-35% - AD

venerdì 20 giugno 2014 18:16
 

MILANO, 20 giugno (Reuters) - Le trattative per un investimento di Clessidra in Harmont & Blaine proseguono e l'ingresso del fondo potrebbe avvenire con una quota intorno al 30-35% tramite un aumento di capitale.

Lo ha detto l'AD del gruppo di abbigliamento, Domenico Menniti, a margine della sfilata della collezione primavera/estate 2015, confermando la tempistica recentemente indicata da Clessidra per una chiusura dell'eventuale accordo entro l'estate.

"L'operazione è in corso", ha risposto Menniti a una domanda su Clessidra, che a marzo ha avuto l'esclusiva per trattare l'ingresso nel capitale di Harmont & Blaine con una quota di minoranza. "E' un progetto di crescita", ha aggiunto, e quindi l'eventuale investimento di Clessidra "avverrà con un aumento di capitale". Per quanto riguarda la quota, "l'intervallo è del 30-35%".

Quanto alla tempistica, la settimana scorsa il vice presidente esecutivo di Clessidra Francesco Trapani ha detto che se il progetto andrà in porto l'operazione si realizzerà nel corso dell'estate. "Non dovrebbero emergere fattori ostativi per confermare il timing", ha detto Menniti.

Il numero uno del gruppo contraddistinto dal marchio del bassotto ha poi confermato l'obiettivo di sbarcare a Piazza Affari, puntando al segmento Star.

"Il nostro obiettivo è la quotazione in borsa, il limite massimo è il 2018 ma io ragiono sul 2017".

La quotazione, ha ricordato, "avverrà quando avremo raggiunto un Ebitda interessante. Oggi abbiamo un margine intorno al 18%". Il piano del gruppo, ha sottolineato Menniti, punta inoltre ad arrivare a un fatturato intorno ai 200 milioni di euro a fine 2017.

Per l'anno in corso "chiuderemo con un fatturato che supera i 100 milioni, circa 80 milioni per l'uomo, 13 milioni per il bambino e oltre 10 milioni per le calzature".

Tra gli obiettivi dell'azienda napoletana anche un deciso rafforzamento internazionale: rispetto alla quota attuale del 20%, entro il 2017 il fatturato estero dovrebbe arrivare al 60%, ha dichiarato l'AD. La Russia, dove Harmont & Blaine ha da poco aperto due negozi e sta per aprirne un altro, "per il 2015 sarà per noi il secondo mercato".   Continua...