Ipo Challenger chiude raccolta, investitori per 52 mln euro

lunedì 26 maggio 2014 17:40
 

MILANO, 26 maggio (Reuters) - Si è chiusa oggi la raccolta di Ipo Challenger Spa, veicolo fondato da Simone Strocchi, Luca Giacometti ed Electa, con l'aggregazione di investitori professionali per circa 52 milioni di euro, sottoscrittori di obbligazioni convertibili con interessi e rimborso a dodici mesi, protette da collaterale cash su deposito bancario vincolato.

L'iniziativa Ipo Challenger, aveva anticipato Strocchi nel novembre scorso, rappresenta un'evoluzione del modello Spac (special purpose acquisition company).

"La liquidabilità delle obbligazioni", racconta ora Strocchi, "di breve periodo, è garantita, in caso di necessità, non dalla trattazione su mercato, ma da una struttura legale di put option", remunerate con tasso di interesse dello 0,5%.

Nei dodici mesi di durata del prestito, Ipo Challenger presenterà agli obbligazionisti un'opportunità di investimento da azioni e warrant emessi da una società target individuata e negoziata, cui i singoli obbligazionisti potranno aderire per 'scambio' (rimborso in natura) eseguito contestualmente all'ammissione della società target su un mercato borsistico in contesto di Ipo riservata.

"L'impresa target", prosegue Strocchi, "potrà approdare direttamente al listino più adeguato, accedendo a capitali e flottante predefinito, a valle di un negoziato privato".

Ipo Challenger, dice Strocchi, ha già individuato una short list di potenziali aziende target.

L'iniziativa conta sull'impegno, tra gli altri, di Azimut .

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