Poste, IG lancia primo Cfd su Ipo italiana, market cap vista oltre 12 mld

mercoledì 21 maggio 2014 18:25
 

MILANO, 21 maggio (Reuters) - In vista della quotazione di Poste Italiane IG, società specializzata nel trading di derivati e in particolare di Cfd, ha deciso di dare vita a un "grey market" per scommettere sulla capitalizzazione della società italiana, al momento vista oltre i 12 miliardi di euro.

Oggi IG ha infatti annunciato il lancio di un contratto per differenza (Cfd-Contract for difference) avente come sottostante la capitalizzazione di Poste Italiane alla chiusura del primo giorno di negoziazioni sull'Mta. Sostanzialmente si scommette su quanto varrà l'azienda al termine del primo giorno in borsa.

In passato IG ha promosso lo stesso tipo di contratto per le Ipo di Facebook, Twitter e Royal Mail, mentre è in corso quello su Alibaba.

Il lancio di questo strumento derivato, che negli Stati Uniti è vietato, arriva dopo che venerdì il governo ha dato ufficialmente il via libera alla quotazione del 40% di Poste Italiane.

"Ieri la prima operazione è stata fatta a 12 miliardi, nella parte alta della forchetta di 10-12 miliardi calcolata dalle indicazioni arrivate dal Tesoro, che in passato aveva detto di voler raccogliere tra i 4 e i 5 miliardi", spiega Vincenzo Longo, strategist di IG, ricordando che è il primo Cfd che viene fatto su un'Ipo italiana. "Adesso sta salendo, siamo a 12,5 miliardi".

"E' un ottimo termometro per capire cosa si aspettano gli operatori da questa ipo", continua Longo, spiegando che inizialmente l'attenzione mediatica potrebbe creare euforia e spingere la valutazione ma che elementi come la pubblicazione dei report e la fissazione della forchetta di prezzo in occasione del road show poi sono in grado di indirizzarlo meglio ed eventualmente farlo rientrare.

Nel caso di Twitter e Royal Mail - continua Longo - il valore uscito nel grey market era abbastanza allineato con quello al termine della prima seduta in borsa, mentre nel caso di Facebook era risultato più alto, anche se i problemi tecnici registrati nel primo giorno di quotazione del social network potrebbero aver influito sul prezzo.

Non è stato possibile avere una stima del giro d'affari di questi contratti.

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