Ipo Cerved, Banca Imi vede market cap fino a 1,3 mld incluso aumento 250 mln

mercoledì 21 maggio 2014 16:03
 

MILANO, 21 maggio (Reuters) - Cerved Information Solutions potrebbe approdare in borsa con una capitalizzazione fino a circa 1,35 miliardi di euro, cifra che comprende anche un aumento di capitale da 250 milioni di euro, secondo gli analisti di Banca Imi, uno dei coordinatori globali dell'offerta. Considerando che la società a fine 2013 aveva un debito netto pari a 722 milioni di euro, l'enterprise value post aumento potrebbe superare i 2 miliardi.

Gli analisti di Deutsche Bank, uno dei bookrunner dell'opvs, ritengono che l'enterprise value di Cerved, calcolato con il metodo del discounted cash flow, possa essere compreso tra 1,5 e 2,1 miliardi di euro; usando il confronto con i multipli delle altre società comparabili (Experian, Equifax, Veda, Dun & Bradstreet, Capita ), l'enterprise value invece sarebbe compreso in un range tra 1,6 e 2,4 miliardi.

Nello studio di Banca Imi riservato agli investitori che Reuters ha avuto modo di consultare, si legge che incrociando i due metodi di valutazione sopra citati si ottiene una valutazione della società, pre aumento, tra 864 e 1,099 miliardi di euro. L'enteprise value (considerato il debito netto a fine 2013) sarebbe quindi intorno a 1,6-1,8 miliardi. Una cifra considerevolmente più alta rispetto agli 1,13 miliardi di euro a cui era stata valutata la società poco più di un anno fa all'epoca dell'acquisizione di Cvc dai precedenti proprietari Bain Capital e Clessidra.

Lo studio di Banca Imi mette in evidenza la struttura di business resiliente, la forte visibilità sui ricavi e la forte generazione di cassa della società italiana leader nel settore del credit information. Al tempo stesso sottolinea però alcuni elementi negativi, come la potenziale pressione sui prezzi che potrebbe derivare dai rinnovi dei contratti da parte delle grandi banche e il consistente indebitamento, con un rapporto debito netto/Ebitda pari a 4,8 a seguito dell'acquisizione da parte di Cvc.

Lo studio sottolinea che dopo l'Ipo, il management intende rimborsare parzialmente il debito. Proprio a questo dovrebbe essere infatti destinato l'aumento di capitale, secondo quanto riferisce una fonte di mercato informata sull'operazione.

Gli analisti Deutsche Bank sostanzialmente lo confermano, scrivendo che dopo l'Ipo la società punta a un rapporto di 3-3,5 volte e calcolando che dopo l'aumento da 250 milioni "per ripagare i 250 di floating rate note" la società dovrebbe raggiungere un rapporto debito netto adjusted/ Ebitda 2014 pari a 2,7 volte.

Su come saranno utilizzati i proventi dell'aumento lo studio di Banca Imi scrive però che "dovrebbero essere utilizzati per ridurre il debito e/o per acquisizioni finanziarie"

In questi giorni ha preso l'avvio il premarketing di Cerved che dovrebbe portare la società ad approdare sull'Mta nella seconda metà di giugno. Una fonte qualche tempo fa aveva spiegato che il flottante dovrebbe essere pari al 35-40%.

L'offerta, in parte in aumento e in parte in vendita, sarà per il 90% dedicata a investitori istituzionali e per il 10% dedicata al retail, secondo quanto risulta da un documento consultato da Reuters.   Continua...