Ansaldo Energia, Fsi cede 40% a Shanghai Electric per 400 mln euro

giovedì 8 maggio 2014 11:50
 

GENOVA, 8 maggio (Reuters) - Il Fondo Strategico Italiano si muove con forza su Ansaldo Energia: da un lato fa entrare i cinesi di Shanghai Electric nell'azionariato e si accorda per due joint-venture in Cina, dall'altro stringe un accordo di cooperazione con i coreani di Doosan.

Fsi, infatti, ha siglato un accordo con Shanghai Electric per la cessione del 40% di Ansaldo Energia al prezzo di 400 milioni di euro, spiega una nota. L'intesa prevede anche la costituzione di due joint venture tra Ansaldo Energia e Shanghai Electric per la produzione di turbine a gas destinate ai mercati asiatici e lo sviluppo di un centro R&S a Shanghai.

Il closing dell'operazione è atteso per la fine dell'anno, prosegue la nota. In termini di nuovi posti di lavoro, l'accordo consentirà ad Ansaldo Energia un incremento di 500 unità, compreso l'indotto e un aumento del 20% del fatturato nel medio lungo periodo.

Shanghai Electric, colosso mondiale nella produzione di macchinari per la generazione di energia e attrezzature meccaniche, capitalizza oltre 5 miliardi di euro e ha chiuso il 2012 con ricavi superiori ai 9 miliardi di euro.

Inoltre, aggiunge il comunicato, Ansaldo Energia ha siglato un accordo di collaborazione tecnologica con la coreana Doosan Heavy Industries, a lungo in trattative per diventare socio - anche di maggioranza - della società italiana. L'accordo prevede lo sviluppo di una nuova turbina a gas destinata ai Paesi con frequenza elettrica a 60Hz. Il progetto, in parte finanziato dal governo coreano, permetterà ad Ansaldo Energia di raggiungere il 100% dei mercati a turbine a gas.

Fsi, conclude la nota, mantiene il ruolo di azionista di riferimento di Ansaldo Energia con il 45% e "conferma quale obiettivo di medio termine la quotazione in Borsa".

(Elvira Pollina)

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