Chrysler, Ipo non è miglior modo per investire in società - Marchionne

giovedì 10 ottobre 2013 08:31
 

10 ottobre (Reuters) - In una conferenza della scorsa settimana, Sergio Marchionne ha dissuaso gli investitori dal partecipare all'Ipo di Chrysler, passaggio cui si è giunti per volere del secondo azionista il mese scorso.

L'AD di Fiat ha detto che Chrysler ha un futuro attraente dal punto di vista finanziario, che contempla anche previsioni per un profit margin del 7-8% entro il 2015, secondo una nota di Bernstein Research diffusa martedì.

Tuttavia Marchionne "non crede che investire attraverso quest'Ipo possa essere la strada più interessante per gli investitori", come ha scritto Max Warburton, analista di Bernstein, a proposito delle dichiarazioni dell'AD a una riunione di Bernstein Research con gli investitori, la scorsa settimana a Londra.

L'analista ha aggiunto che Marchionne lascia intendere che investire in Fiat o in Fiat-Chrysler più avanti possa rappresentare una scommessa migliore.

Marchionne vuole evitare un'Ipo e preferisce che Fiat acquisti tutte le azioni di Chrysler dal fondo Veba che è attualmente in possesso del 41,5% di Chrysler. Fiat detiene il resto, pari al 58,5%

Veba ha ottenuto la quota di Chrysler nell'ambito del bailout della casa automobilistica nel 2009.

Ieri né Chrysler né Veba hanno commentato la notizia.

- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia