Twitter, filing Ipo rivela ricavi boom, pesanti perdite

venerdì 4 ottobre 2013 09:45
 

SAN FRANCISCO, 4 ottobre (Reuters) - Twitter Inc, candidata alla maggiore Ipo della Silicon Valley dalla quotazione di Facebook del 2012, punta a sedurre gli investitori con una crescita boom del giro d'affari a dispetto delle pesanti perdite registrate negli ultimi tre anni.

Da ieri, con il deposito della documentazione relativa all'Ipo, il bilancio del social network è per la prima volta sotto gli occhi di tutti: Twitter ha quasi triplicato i ricavi a 316,9 milioni di dollari nel 2012; nella prima metà di quest'anno ha registrato un giro d'affari di 253,6 milioni di dollari ma ha accusato una perdita di 69,3 milioni.

I numeri sono in larga parte in linea con le stime degli analisti. La società ha iniziato a vendere pubblicità solo nel 2010.

Fra i fattori di rischio che tipicamente devono essere comunicati in sede di presentazione della richiesta di ammissione alla quotazione, Twitter avverte di essere pesantemente dipendente dalla raccolta pubblicitaria. Quest'ultima ha rappresentato oltre l'87% dei ricavi della prima metà del 2013.

Twitter punta a raccogliere 1 miliardo di dollari, un obiettivo indicato solo per il deposito della documentazione e che muterà nel corso del roadshow della società presso gli investitori. Senza intoppi, Twitter potrebbe debuttare già a novembre anche se la società non ha ancora chiarito su quale listino - se il New York Stock Exchange o il Nasdaq - abbia deciso di quotarsi.

Secondo alcuni analisti Twitter potrebbe valere fino ad un massimo di 15 miliardi di dollari.

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