Gb, governo porterà in borsa quota maggioranza Royal Mail

mercoledì 10 luglio 2013 16:06
 

LONDRA, 10 luglio (Reuters) - La Gran Bretagna porterà in Borsa una quota di maggioranza di Royal Mail nell'anno fiscale in corso, dando azioni gratis ai lavoratori, che ancora si oppongono con forza alla più grande privatizzazione degli ultimi decenni.

L'Ipo dovrebbe valutare Royal Mail, fondata nel 1516 all'epoca di Enrico VIII, fino a 3 miliardi di sterline.

Secondo la legislazione attuale, il 10% delle azioni è riservato ai 150.000 dipendenti delle poste. Il segretario di Stato per il business Vince Cable ha spiegato di fronte al Parlamento che queste azioni saranno distribuite gratuitamente alla condizione che non siano vendute prima di tre anni.

Il progetto di quotazione prevede anche un'offerta retail, per la quale i dipendenti di Royal Mail potrebbero avere la priorità.

Goldman Sachs e UBS sono stati già nominati per assistere il governo nell'operazione.

L'AD di Royal Mail Moya Greene ha detto che l'accesso ai capitali è vitale per un'azienda che sta ancora investendo per reindirizzare la propria attività dalle lettere, i cui volumi sono in costante calo, ai pacchi, la cui circolazione è alimentata dallo shopping online.

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