Manchester, Ipo prezzata a 14 dlr, mostra scarso appeal squadre calcio

venerdì 10 agosto 2012 12:16
 

LONDRA, 10 agosto (Reuters) - Manchester United farà oggi il suo esordio al New York Stock Exchange, a seguito di un'Ipo che ha deluso i proprietari americani del club inglese e fatto arrabbiare alcuni tifosi.

Nonostante la popolarità del calcio, il prezzo di collocamento più basso delle attese ha messo in evidenza lo scarso potere d'attrazione sugli investitori anche dei grossi nomi del calcio.

L'Ipo del Manchester United è stata prezzata a 14 dollari, sotto la forchetta di prezzo di 16-20 dollari fissata inizialmente. Si tratta di una valutazione pari a 19 volte l'Ebitda, che valuta il club 2,3 miliardi di dollari, riducendo di circa 100 milioni le entrate attese.

Sono infatti stati raccolti 233,2 milioni di dollari (rispetto ai 333 previsti), che saranno divisi in modo paritario tra il club e i proprietari, la famiglia della Florida Glazer.

Cinquanta milioni in meno sono un duro colpo per il club, che si trova alle prese con un pesante debito ed è alla ricerca di nuovi giocatori, che costano decine di milioni l'uno.

Il club inglese, con una storia di 134 anni, aveva cercato di quotarsi a Singapore e a Hong Kong lo scorso anno, ma aveva poi rinunciato a causa della volatilità dei mercati.

La famiglia Glazer aveva acquistato il Manchester United per 790 milioni di sterline nel 2005 in un'operazione con un livello di leva molto alta, delistandola dopo 14 anni di quotazione alla Borsa di Londra.

Dal momento che i club calcistici sono fortemente legati alle prestazioni sul campo, costitutiscono intrisecamente un investimento rischioso.

"Non li guardo neanche. Non investirei mai e poi mai in un club calcistico", spiega il responsabile dell'equity UK di una società di investimento che gestisce 100 miliardi di sterline.   Continua...