Esaote pronta per borsa ma ora non ci sono condizioni - CEO

lunedì 6 luglio 2009 16:03
 

MILANO, 6 luglio (Reuters) - Esaote, azienda attiva nella strumentazione elettromedicale e nell'informatica medico-clinica, è pronta per tornare in borsa ma al momento non vede condizioni ideali per farlo.

Lo ha detto Carlo Castellano, presidente e CEO della società, nel corso della celebrazione dei 15 anni dalla privatizzazione.

"L'anno scorso eravamo pronti ad andare in borsa ma poi ci siamo fermati di fronte alla crisi", ha spiegato.

"Siamo pronti a riprendere il percorso ma in questo momento non ci sono le condizioni" ha aggiunto, sottolineando che l'azienda ha una capacità di generazione di cassa "significativa" e quindi non ha bisogno a breve di risorse finanziarie.

Nel primo semestre del 2009 la società ha registrato un incremento del fatturato del 7% rispetto a un anno prima a 147 milioni di euro.

Esaote è stata quotata alla Borsa di Milano dal 1996 al 2003. Nel gennaio del 2006 una compagine azionaria formata da Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione), Carige (CRGI.MI: Quotazione), Mps (BMPS.MI: Quotazione) e Equinox insieme a cento dirigenti e manager della società ha dato vita a un secondo management buy out dopo quello del 1994 che ne ha segnato la privatizzazione.

"Hanno fatto tutte le cose giuste. Si sono battuti contro i grandi della terra. Questa azienda è un esempio eclatante che se si vuole si può", ha commentato l'AD di Intesa Sanpaolo Corrado Passera nel corso dell'incontro.

"E' uno di quei casi che dimostra che il nostro paese ha dei talenti formidabili sia come persone sia come aziende", ha aggiunto, sottolineando come Esaote sia la dimostrazione che "dalla collaborazione tra imprese industriali e banche possano arrivare sviluppo e successo".

Intesa Sanpaolo è presente nel capitale di circa 60 imprese italiane per un investimento complessivo di circa 2,5 miliardi di euro, di cui 1,1 miliardi per le partecipazioni "istituzionali" come Telco, Rcs (RCSM.MI: Quotazione) e Generali (GASI.MI: Quotazione) e 1,4 miliardi per quelle industriali.

Tra le partecipazioni industriali in portafoglio alla banca, oltre a Esaote, compaiono Prada, NH Hoteles (NHH.MC: Quotazione), Granarolo, Giochi Preziosi, Rodriquez, Fila, Ntv, Sigma Tau.