20 marzo 2017 / 15:20 / 5 mesi fa

Unieuro punta a essere consolidatore mercato, al via Ipo

MILANO, 20 marzo (Reuters) - Unieuro, che parte oggi con l'offerta istituzionale che dovrebbe portarla sul segmento Star di Piazza Affari entro i primi giorni di aprile, si vede come elemento aggregatore del mercato di riferimento in Italia e intende puntare su una struttura 'omnicanale' integrata.

E' quanto spiegato oggi dal management della società che opera nel settore dell'elettronica di consumo.

"Pensiamo di poter essere un consolidatore del mercato", ha spiegato il Ceo Giancarlo Nicosanti Monterastelli durante la conferenza stampa odierna, sottolineando il buon track record di acquisizioni della società e il fatto che il mercato in Italia è ancora molto frammentato, lasciando quindi ampi margini di crescita. Il management ha infatti spiegato che in Germania, Francia e Gran Bretagna i primi tre opertatori hanno mediamente una quota di mercato del 79% mentre in Italia ci si ferma al 59%. Unieuro ha una quota del 18%.

"Abbiamo una pipeline di potenziali target sempre aggiornata", ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano se ci fosse qualche dossier sul tavolo. "Finito il processo di Ipo inizieremo a valutare potenziali target", ha aggiunto.

Come comunicato venerdì in tarda serata, l'azionista Electronics Holding (che vede Rhone Capital al 70,5%, Dixons Retail al 15% e la famiglia Silvestirni e il management al 14,5%) venderà il 42,5% del capitale di Unieuro a un prezzo tra 13 e 16,5 euro per azione, intervallo che valorizza la società tra 260 e 330 milioni. Il futuro flottante potrebbe salire al 48,88% del capitale nel caso di integrale esercizio della greenshoe.

Il collocamento, riservato a investitori istituzionali, parte oggi e si concluderà il 30 marzo. Il pagamento delle azioni è previsto entro il 4 aprile, secondo quanto si legge nel prospetto.

Nel corso della presentazione è stato ribadito che la società ha approvato una politica di progressiva distribuzione dei dividendi sulla base di una percentuale non inferiore al 50% dell'utile netto rettificato del risultato dell'esercizio adjusted.

A questo proposito durante la conferenza il management ha spiegato di vedere gli utili in crescita per i prossimi anni.

Accanto alla crescita per linee esterne, la società punta alla crescita organica, che dovrebbe vedere tra le altre cose l'apertura di cinque punti vendita l'anno tra nuove aperture, relocation e rinnovi, oltre alla crescia sull'online, grazie anche al contributo della recente acquisizione di Monclick per 10 milioni, operazione che dovrebbe essere finalizzata entro fine maggio.

Unieuro ha chiuso l'esercizio 2016 (terminato il 28 febbraio 2017) con ricavi a 1,56 miliardi da 1,4 miliardi di un anno prima, un Ebitda adjusted 59,1 milioni da 50,8 milioni e un utile d'esercizio a 10,6 milioni dal rosso di 1 milione circa di un anno prima.

(Elisa Anzolin)

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