RPT-Pop Vicenza, Borsa dice no ad avvio quotazione, ad Atlante 99,33%

lunedì 2 maggio 2016 17:30
 

(elimina refuso)

MILANO, 2 maggio (Reuters) - Borsa Italiana non ha disposto l'avvio delle negoziazioni per Popolare Vicenza in quanto mancano i presupposti per garantire il normale funzionamento del mercato e quindi il provvedimento di ammissione disposto il 20 aprile scorso è da considerarsi decaduto.

Lo dice una nota di Borsa Italiana.

A questo punto il Fondo Atlante avrà una partecipazione nel capitale della banca vicentina pari al 99,33% per un esborso di 1,50 miliardi di euro.

All'esito dell'offerta globale di sottoscrizione risultava che un unico soggetto, il fondo Atlante, sarebbe detentore del 91,72% del capitale post offerta, mentre dieci investitori istituzionali verrebbero a detenere il 5,07% e più precisamente il 4,97% da un unico investitore indicato come non computabile ai fini del flottante, ricorda Borsa Italiana. In questo quadro il pubblico avrebbe detenuto lo 0,36% del capitale post offerta, mentre gli azionisti preesistenti avrebbero avuto il 2,86% di cui il 2,19% in sottoscrizione dell'aumento di capitale.

(Gianluca Semeraro)

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