Pop Vicenza, Atlante sottoscriverà aumento anche senza Borsa, al via offerta

giovedì 21 aprile 2016 16:23
 

* Soci aderenti diluiti del 54,6%

* Senza aumento capitale non si possono escludere misure risoluzione

* Raccolta inizio marzo risente di flessione volumi

di Andrea Mandalà e Gianluca Semeraro

MILANO, 21 aprile (Reuters) - In attesa del via libera di Borsa Italiana allo sbarco di Popolare Vicenza sul listino, il fondo Atlante amplia la sua rete di protezione includendo lo scenario più drammatico, che l'istituto vicentino resti cioè una società non quotata.

Dal documento di offerta emergono nel frattempo dettagli sull'andamento dell'istituto, in particolare sulla situazione della liquidità e dei potenziali ingenti risarcimenti cui la banca potrebbe dover far fronte nei prossimi anni.

L'operazione si preannuncia difficile e porta Atlante a proporre "di estendere il proprio impegno di sottoscrizione in caso di mancata ammissione alle negoziazioni delle azioni ordinarie sul Mta e il conseguente venir meno dell'offerta".

La scommessa è che nel periodo di offerta, partita oggi e che si concluderà fra una settimana (salvo proroghe o chiusure anticipate) ci sia una diffusione delle azioni adeguata per garantire le negoziazioni in borsa. Il flottante dovrebbe essere almeno al 25% ma Borsa Italiana potrebbe accendere il semaforo verde anche sotto tale soglia.

La reazione tiepida in fase di premarkerting ha tuttavia posto il serio rischio che Atlante, intervenuta al posto di UniCredit nel garantire l'aumento fino a 1,5 miliardi, possa ritrovarsi in pancia anche più del 75% del capitale.   Continua...