PUNTO 2-Pop Vicenza, forchetta valorizza banca 1,51-1,8 mld, dubbi mercato

martedì 19 aprile 2016 10:36
 

(Aggiunge commento analista)

MILANO, 19 aprile (Reuters) - Il Cda di Popolare Vicenza ha individuato una forchetta di prezzo indicativa per l'aumento di capitale da 1,76 miliardi di euro finalizzato allo sbarco in borsa che valorizza la banca tra 1,51 e 1,8 miliardi con un minimo non vincolante di 0,10 euro e un massimo di 3 euro.

In una nota l'istituto sottolinea che le attività di premarketing non hanno fornito indicazioni di interesse tali da consentire la determinazione di uno specifico intervallo di prezzo secondo la normale prassi di mercato.

Il mercato storce il naso rispetto a questa valutazione: "penso che indipendentemente dal range di prezzo sarà difficilissimo se non impossibile quotarla. Il mercato non ha alcuna intenzione di sottoscrivere l'ipo. Quello che conta è lo sconto sul tangible equity. Nella migliore delle ipotesi se la comprerà tutta Atlante", spiega un senior trader.

Secondo i calcoli di un analista non citabile lo sconto sul tangible è pari a circa 0,4. "Allo stessa valutazione puoi comprare banche migliori come la stessa UniCredit, quindi perché gli investitori dovrebbero comprare la Vicenza?", si chiede.

L'analista, sulla base delle informazioni raccolte, non vede un grosso interesse sull'operazione anche se il management della popolare vicentina è apprezzato dal mercato e "si presenta bene".

Anche l'intervento del fondo Atlante, che ieri ha sottoscritto un accordo di sub-underwriting con UniCredit e che quindi subentrerà alla banca guidata da Federico Ghizzoni nell'inoptato, non cambia le carte in tavola. "Prima c'era comunque la garanzia di UniCredit, quindi l'intervento del fondo è più un beneficio per UniCredit che per la Vicenza", spiega infatti l'analista.

Popolare Vicenza punta a completare l'aumento di capitale entro il 10 maggio: Oggi Consob esaminerà "la pratica Ipo", come dichiarato dal presidente della commissione Giuseppe Vegas.

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