March 11, 2016 / 2:29 PM / a year ago

PUNTO 1-Sia vede Ipo in autunno, possibile su mercato maggioranza capitale-AD

3 IN. DI LETTURA

(Aggiunge background, altre dichiarazioni)

MILANO, 11 marzo (Reuters) - Sia, società specializzata nella gestione di pagamenti elettronici e partecipata dal Fondo strategico italiano, punta a quotarsi in autunno attraverso la cessione di quote da parte dei soci che potrebbe portare sul mercato la maggioranza del capitale.

È quanto spiegato dall'AD dell'azienda Massimo Arrighetti durante una conferenza stampa.

"Il Cda di Sia ha deciso che è arrivato il momento di andare in Borsa" ha spiegato l'AD. "Ci piacerebbe farlo già quest'anno, poi vediamo se le condizioni dei mercati saranno tali da consentire l'ingresso in Borsa".

L'AD ha poi precisato che la quotazione quasi sicuramente avverrà dopo l'estate, ipotizzando la finestra di settembre-ottobre.

L'Ipo avrà forma di un'offerta pubblica di vendita, ma potrebbe contemplare un aumento di capitale nel caso fosse necessario finanziare un'acquisizione.

"L'operazione vedrà la cessione di quote da parte degli azionisti, salvo che si concretizzi un'operazione importante tra i dossier sui cui stimo lavorando. Nel caso potrebbe essere necessario un aumento" ha spiegato Arrighetti.

L'Ad ha ricordato che con la quotazione il Fondo strategico scenderà dal 49,5% attuale al 15%; non è ancora noto quali tra gli altri azionisti venderanno e per quale quota.

"Potrebbe finire sul mercato la maggioranza del capitale" spiega l'AD, sottolineando che l'obiettivo è diventare una 'public company'.

Oltre al Fsi, tra gli azionisti di Sia ci sono Intesa SP , Unicredit, Orizzonte Sgr, F2i, Banca Mediolanum, Deutsche Bank, Banco Popolare.

La valorizzazione della società non è stata ancora definita ma a una domanda sui multipli del settore Arrighetti ha risposto che le ultime quotazioni avvenute hanno visto multipli dalle 11 alle 14 volte l'Ebitda.

Sia ha archiviato il 2015 con ricavi di 449,4 milioni di euro (+5,4% su anno) e un Ebitda consolidato pari a 123,9 milioni (+1,1%); l'utile netto è stato di 69,8 milioni, con un 'pay out' intorno al 68%.

"Quest'anno il dividendo è particolarmente generoso ma (nell'arco del piano 2016-2018) ci siamo dati un obiettivo (di payout) intorno al 60%", ha concluso l'Ad.

Per quanto riguarda il futuro, il piano industriale 2016-2018 prevede tre obiettivi principali: la crescita organica, il mantenimento della redditività e la crescita dimensionale tramite operazioni straordinarie.

(Elisa Anzolin)

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below