Poste Italiane, analisti banche vedono payout tra 50 e 75%

venerdì 2 ottobre 2015 15:53
 

MILANO, 2 ottobre (Reuters) - In vista della pubblicazione del prospetto informativo dell'Ipo di Poste Italiane attesa per la fine della prossima settimana, che potrebbe contenere indicazioni sulla politica dei dividendi della società, gli studi degli analisti delle banche che seguono l'operazione cercano di dare una stima del payout dei prossimi anni con valutazioni che vanno dal 50 al 75%.

E' quanto emerge da una serie di studi inviati agli investitori che Reuters ha potuto consultare.

Gli analisti di Citigroup, uno dei global coordinator dell'operazione, vede un payout nel range del 50-70% che dovrebbe trasformarsi in un dividendo relativo al 2015 tra 350 e 400 milioni, destinati a crescere a oltre 500 milioni nel corso del piano industriale.

Gli analisti di Kepler Cheuvreux stimano che nel periodo 2015-2019 la società distribuirà 2,8 miliardi dividendi cumulati, pari a un payout medio del 75%, su 3,7 miliardi di utili cumulati attesi nello stesso arco di tempo. Secondo lo studio nel 2015-2019 la società registrerà un cagr dei ricavi del 6,9% e del 39,4% dell'utile netto.

Morgan Stanley, uno dei joint bookrunner del debutto in borsa, stima un payout del 50%. Nel dettaglio la banca d'investimento ritiene che per il 2015 Poste possa distribuire un dividendo di 250 milioni, che potrebbe arrivare fino a quasi 440 milioni nel 2019.

Morgan Stanley si aspetta "che il mercato si focalizzi sul 'dividend yield' quando valuterà Poste Italiane, anche se gli investitori guarderanno probabilmente anche a una combinazione di PE (price earning) e FCF (free cash flow) per valutare il potenziale di distribuzione della cassa".

Morgan Stanley prevede un Cagr dell'utile netto del 33% nel periodo 2014-2019 e un cagr dei ricavi del 2,8%. L'utile netto dovrebbe quindi arrivare a 877 milioni nel 2019.

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