Poste, firmato accordo con sindacati su riorganizzazione recapiti

venerdì 25 settembre 2015 17:09
 

ROMA, 25 settembre (Reuters) - In vista della prossima quotazione, Poste italiane ha firmato con i sindacati l'accordo sulla riorganizzazione del servizio di recapito della corrispondenza, prevista dal piano strategico Poste 2020.

Lo rende noto un comunicato precisando che "il nuovo modello ridefinisce il servizio in relazione alla intensità dei volumi postali garantendo il servizio universale".

In particolare, per le Aree metropolitane con elevata densità postale e forte pressione competitiva è prevista la creazione di una rete dedicata al recapito al destinatario; nei capoluoghi di provincia e nelle aree extraurbane non regolate il servizio di recapito sarà svolto a giorni alterni con un servizio addizionale quotidiano di alcuni prodotti; per le aree extraurbane regolate, che includono circa 5.300 comuni, il recapito sarà eseguito a giorni alterni, come sancito dall'Agcom.

Poste motiva la necessità della riorganizzazione con l'andamento dei ricavi che, nonostante il recupero nel primo semestre 2015 su anno, sono comunque segnati dalla flessione dei ricavi di posta tradizionale, benché rallentata negli ultimi mesi.

Sul fronte occupazionale Poste si è impegnata a non ricorrere alle procedure di licenziamento collettivo.

Uilposte non ha firmato riservandosi di sottoporre l'intesa ad un ulteriore approfondimento.

L'Ugl ha proclamato quindici ore di sciopero contro il "tentativo dell'azienda di gestire il processo di privatizzazione delle Poste sulla pelle delle lavoratrici e dei lavoratori ai quali si vorrebbero imporre demansionamenti e trasferimenti inauditi".

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