Banca Farmafactoring, azionisti valutano diverse opzioni inclusa Ipo

giovedì 26 febbraio 2015 12:01
 

MILANO, 26 febbraio (Reuters) - Gli azionisti di Banca Farmafactoring stanno valutando diverse alternative strategiche relativamente alla propria partecipazione nella banca, tra cui la possibile quotazione a Piazza Affari.

E' quanto si legge in una nota della banca attiva in Italia, Spagna e Portogallo nella gestione e smobilizzo pro-soluto dei crediti vantati nei confronti degli enti della pubblica amministrazione.

L'istituto, controllato indirettamente da Apax Partners con circa l'88%, sottolinea di puntare alla crescita sia in Italia che all'estero.

Nella stessa nota Banca Farmafactoring comunica di aver archiviato il 2014 con un margine di intermediazione in crescita a 218 milioni. "Al netto del provento particolarmente significativo dovuto al cambio di stima, il margine di intermediazione sarebbe risultato pari a 117,4 milioni di euro in netta crescita rispetto ai 108 milioni di euro a fine 2013", precisa il comunicato. La società, a partire dal 2014, ha infatti cambiato la stima del recupero degli interessi di mora, ora vista al 40% dell'ammontare complessivo.

L'utile dell'operatività corrente al lordo delle imposte è stato pari a 186,1 milioni. Al netto dell'impatto derivante dal cambio di stima, l'utile corrente al lordo delle imposte si attesta a 85,6 milioni di euro dagli 84,5 milioni del 2013.

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