Banzai, Ipo coperta parzialmente, esordisce con flottante al 47% grazie a piccoli soci

giovedì 12 febbraio 2015 11:50
 

MILANO, 12 febbraio (Reuters) - L'Ipo di Banzai è stata coperta solo parzialmente, spingendo la società di e-commerce a procedere al collocamento delle sole azioni derivanti da aumento di capitale pari a metà dell'offerta e a quasi il 20% del capitale.

Questo però non le impedirà di sbarcare sul segmento Star di Borsa Italiana il prossimo 16 febbraio con un flottante del 47,28%, grazie alle recentissime modifiche del regolamento dei mercati di Borsa Italiana che permette il conteggio dei soci sotto il 5% nel flottante.

Si è conclusa così la prima Ipo dell'anno, permettendo alla società specializzata nell'ecommerce di raccogliere 54 milioni da destinare alla crescita.

In una nota il gruppo ha comunicato che, nell'ambito del collocamento, sono pervenute richieste per 13,4 milioni di azioni su un totale di 16 milioni offerte. Si è quindi deciso di procedere al collocamento degli 8 milioni di azioni derivanti da aumento e non degli 8 milioni di azioni derivanti dalla vendita da parte degli azionisti. Banzai aveva già dichiarato che avrebbe dato priorità al collocamento primario.

Il prezzo di collocamento è stato fissato a 6,75 euro, al minimo della forchetta indicativa dell'operazione (6,75-8,5 euro). Un tale valore attribuisce alla società una capitalizzazione di 274 milioni di euro.

Ad esito del collocamento - spiega ancora la nota - il flottante sarà pari al 47,28% del capitale, con la possibilità di salire al 49,44% in caso di integrale esercizio della greenshoe.

L'inizio delle negoziazioni è previsto per il 16 febbraio.

Il segmento Star di Borsa Italiana è dedicato alle medie imprese con capitalizzazione compresa tra 40 milioni e 1 miliardo di euro e richiede un flottante minimo del 35%. In una circolare dello scorso 23 gennaio sulle modifiche del regolamento dei mercati, entrate poi in vigore il 9 febbraio, Borsa Italiana spiega infatti che ai fini del calcolo del flottante per le piccole e medie imprese non saranno tenute in considerazioni le partecipazioni inferiori al 5%, e non più sotto al 2%. La modifica segue la decisione di Consob di innalzare la soglia per la comunicazione delle partecipazioni rilevanti nelle Pmi dal 2 al 5%.

Secondo il prospetto informativo dell'Ipo, prima dell'operazione gli azionisti di Banzai con una quota superiore al 5% erano Arepo (che fa capo a Sator) con il 26,4%, Paolo Ainio con il 27,2%, Vis Value con il 5,5% e Micheli Associati con il 5,3%. Tali quote con l'aumento di capitale si diluiranno.

(Elisa Anzolin)