PUNTO 1-Poste, privatizzazione in 2014: "Non intendiamo sottrarci sfida"-Ad

martedì 10 giugno 2014 19:55
 

* "Quotazione non oltre novembre" - fonte governativa

* Nelle prossime settimane nuovo piano industriale

* Già definiti advisor collocamento (Aggiunge dettagli, dichiarazioni, contesto)

di Valentina Consiglio

ROMA, 10 giugno (Reuters) - Il collocamento sul mercato del 40% di Poste italiane, interamente controllata dal Tesoro, avverrà entro l'anno, nel rispetto della tempistica indicata dal governo.

Lo ha confermato oggi il neo amministratore delegato di Poste Francesco Caio, in una nota emessa dopo il cda di questa mattina, aggiungendo che il piano industriale sarà presentato nelle prossime settimane.

"Vista la dimensione e complessità del gruppo e i tempi che sono stati necessari per altre privatizzazioni, le scadenze rappresentano una grande sfida, a cui non intendiamo sottrarci", ha affermato Caio.

Il governo di Matteo Renzi, impegnato ad abbattere un debito pubblico di oltre 2.000 miliardi, ha indicato la fine del 2014 come termine per la parziale privatizzazione di Poste, che dovrebbe portare nelle casse dello Stato tra i 4 e i 5 miliardi di euro.

Nelle ultime settimane, dopo l'avvicendamento al vertice della società deciso dall'esecutivo che ha visto uscire l'ad Massimo Sarmi - per 12 anni al timone dell'azienda, artefice di una diversificazione che ne ha fatto il colosso che è oggi - per far posto a Caio, erano circolate speculazioni secondo cui il collocamento sarebbe potuto slittare al 2015.   Continua...