Ipo, Gala punta ad Aim con flottante fino a 20%

lunedì 3 febbraio 2014 17:18
 

MILANO, 3 febbraio (Reuters) - Gala, gruppo specializzato nella fornitura di energia elettrica alle società e amministrazioni pubbliche, punta ad approdare sull'Aim con un flottante massimo del 20%, derivante da un'offerta tutta in aumento di capitale.

E' quanto si legge nel report del global coordinator Banca Profilo, che conferma quanto anticipato a Reuters dall'AD e azionista, Filippo Tortoriello, mentre è in corso il roadshow tra gli investitori istituzionali.

Nel documento, Banca Profilo vede il rapporto medio tra enterprise value ed Ebitda delle società comparabili nell'ordine di 5,7 volte per il 2013. La stessa banca stima l'Ebitda 2013 di Gala in 59,5 milioni. Sulla base di questi dati, l'enterprise value di Gala oscillerebbe intorno a 339 milioni.

Nel 2013 il fatturato è stimato in 1,21 miliardi di euro, sempre secondo il documento.

"Gala intende approdare sull'Aim entro il primo trimestre, probabilmente entro febbraio", spiega una fonte vicina alla situazione. "Venti milioni è il minimo che si punta a raccogliere", aggiunge, precisando che il flottante potrebbe anche essere inferiore al 20%.

Nel rapporto si ricorda la volontà della società di passare sull'Mta, preferibilmente sullo Star, entro 18 mesi dalla quotazione sull'Aim.

Tra gli obiettivi dell'Ipo ci sono l'aumento della visibilità, il miglioramento dei ratio patrimoniali e il finanziamento della crescita per linee interne ed esterne.

Gala è controllata da Gala Holding, che vede Filippo Tortoriello al 70% e Fiorenza Allegretti al 30%. L'offerta prevede un lockup di 12 mesi dei vecchi azionisti sull'80% delle azioni.

La società è assisitita da Ambromobiliare come advisor e da Nctm come studio legale. Il Nomad è EnVent.   Continua...