Twitter, forchetta Ipo riflette valutazione conservativa a 11 mld dlr

venerdì 25 ottobre 2013 09:12
 

SAN FRANCISCO, 25 ottobre (Reuters) - Cercando di evitare il ripetersi del discusso debutto Facebook Inc's, Twitter Inc IPO-TWTR.N mostra ambizioni molto più modeste e annuncia che la sua Ipo potrà raccogliere fino a 1,6 miliardi di dollari, valutando la società circa 11 miliardi.

Si tratta di una valutazione più prudente di quella di 15 miliardi attesa da alcuni analisti per il social media, che potrebbe dunque invogliare gli investitori a sottoscrivere l'offerta con la prospettiva di un buon affare e margini di apprezzamento del titolo.

Twitter aveva segnalato per settimane che avrebbe prezzato l'Ipo in modo cauto per evitare la caduta post-quotazione che ha rovinato il debutto di Facebook.

Ieri ha detto che intende vendere 70 milioni di azioni tra 17 and 20 dollari per azione, raccogliendo per la società fino a 1,4 miliardi di dollari. Se i sottoscrittori decideranno di vendere anche una quota addizionale di 10,5 milioni di azioni, l'offerta potrebbe fruttare fino a 1,6 miliardi.

Quella di Twitter sarà l'Ipo del settore di più alto profilo dal debutto di Facebook nel maggio del 2012, quando il gigante dei social network crollò sotto il prezzo di collocamento e non lo recuperò fino all'anno dopo. Ciò detto, il pur modesto prezzo di offerta di Twitter non chiarisce i dubbi sulla profittabilità della società.

"Il fatto che la valutazione sia più bassa delle attese aiuta, ma alla fine la domanda, anche con una valutazione di 11 miliardi, resta se poi riusciranno a tirar fuori utili in grado da sostenere quelle cifre. Questo non è chiaro", ha detto Michael Yoshikami della Destinational Weath Management.

A un valore di 11 miliardi, Twitter varrebbe più di Yelp Inc e AOL Inc assieme, ma solo una frazione di colossi tech come Google Inc ed Apple Inc, valorizzati rispettivamente 342 miliardi e 483 miliardidi dollari. Facebook capitalizza oggi 128 miliardi.

Twitter e le banche che garantiscono il collocamento iniziano un road show di due settimane il prossimo lunedì da New York, con tappe a Boston prima di toccare Chicago, San Francisco, Los Angeles e Denver, secondo una fonte vicina all'offerta.

La società potrebbe decidere di alzare il prezzo di offerta nel corso di questa fase se incontra il favore degli investitori e dovrebbe fissare il prezzo finale dell'Ipo il 6 novembre, secondo un documento visto da Reuters, in cui si ipotizza che le azioni potrebbero debuttare in Borsa al più presto il 7 novembre.   Continua...