RPT-Ipo, Industrial Stars of Italy punta a borsa a metà luglio

martedì 18 giugno 2013 17:09
 

(elimina refuso da titolo)

MILANO, 18 giugno (Reuters) - Industrial Stars of Italy, la Spac promossa da Giovanni Cavallini e Attilio Arietti, punta a sbarcare sull'Aim di Borsa Italiana a metà luglio, dopo aver raccolto presso gli investitori tra i 60 e i 75 milioni di euro.

Dopo Italy Investment 1 di Vito Gamberale (ora Ivs ) e Made in Italy 1 (ora diventata Sesa ), a Piazza Affari potrebbe quindi sbarcare una terza Spac, acronimo per 'special purpose acquisition company', una società veicolo che attraverso l'Ipo si propone di raccogliere risorse per acquisire una partecipazione di una società non quotata con la quale fondersi, portandola a sua volta in borsa.

Come spiegato dai due promotori nella presentazione agli analisti che oggi ha inaugurato il roadshow, la 'società target' sarà una media impresa italiana con un equity value tra i 150 e i 200 milioni.

"Isi sarà una Spac di capitale di sviluppo per l'internazionalizzazione", ha sottolineato Attilio Arietti, fondatore di M&A International. I due manager puntano infatti a trovare una'azienda che non abbia ancora sviluppato tutte le sue potenzialità all'estero e intendono spingerla verso l'internazionalizzazione.

Tra i settori di interesse ci sono l'alimentare, la meccanica, il settore vinicolo, l'abbigliamento, i macchinari, il design e l'arredamento, la domotica e i luxury goods.

Escluse invece le operazioni di start up, di venture capital e i settori finanziario, creditizio, assicurativo, real estate, e delle energie rinnovabili.

"Più che il settore merceologico ci interessa il modello di business e che la parte estera non sia ancora totalmente sviluppata" precisa Giovanni Cavallini, ex AD e presidente di Interpump.

"Prediligiamo quelle meno legate alla figura dell'imprenditore tradizionale, quelle che hanno già intrapreso un processo di delega a manager", spiega ancora Arietti.   Continua...