Ipo Facebook, via libera Sec a piano Nasdaq per risarcimenti

lunedì 25 marzo 2013 17:50
 

25 marzo (Reuters) - La Securities and Exchange Commission (Sec) statunitense ha approvato il piano di compensazione da 62 milioni di dollari proposto dal gruppo Nasdaq OMX alle società che hanno subito perdite nell'esordio in borsa di Facebook lo scorso maggio, segnando così una vittoria per le società di gestione delle borse alle prese con problemi tecnici.

In una nota agli operatori, Nasdaq ha annunciato che la Sec ha dato il via libera al piano e che le società che hanno subito danni durante l'Ipo di Facebook hanno una settimana di tempo per presentare domanda di risarcimento.

Gli operatori sul mercato retail, incluse le divisioni di UBS, Citigroup, Knight Capital e Citadel, hanno reso noto di aver perso complessivamente fino a 500 milioni di dollari a causa dei problemi tecnici durante l'Ipo.

Alcuni degli operatori volevano un risarcimento totale.

Si trattava di capire fino a quale limite si potesse ritenere responsabile una società di gestione di un mercato azionario per i problemi tecnici che si verificano in un contesto in cui predominano gli scambi automatici ad alta velocità.

Non è al momento chiaro se qualche operatore intraprenderà azioni legali per tentare di recuperare l'intera perdita subita.

La responsabilità del Nasdaq per i problemi che intervengono durante lo svolgimento delle sue mansioni regolamentari - in questo caso la gestione dell'Ipo - sono limitate a 3 milioni al mese. Nasdaq ha sottolineato di non essere obbligato a compensare le società per le loro perdite, e che il piano di compensazione è volontario. Il gruppo ha dato una precisa definizione su quali ordini saranno intitolati a essere rimborsati.

Ubs e Citi nei mesi scorsi avevano chiesto alla Sec di bocciare la proposta di Nasdaq.

Ubs oggi ha annunciato di aver chiesto un arbitrato sulla questione per avere una compensazione totale delle proprie perdite.   Continua...