December 28, 2012 / 5:02 PM / 5 years ago

PUNTO 1 - Sea, Comune a Gamberale: no assenso ad acqusizione quota Provincia

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(Aggiorna con nota Comune)

MILANO, 28 dicembre (Reuters) - Duro botta e risposta tra Comune di Milano ed F2i su Sea con Palazzo Marino che smentisce di aver dato il proprio assenso all'acquisizione da parte del fondo infrastrutturale della quota della Provincia nella società aeroportuale, come invece asserito oggi dall'AD del fondo Vito Gamberale.

"Nessun rappresentante dell'amministrazione comunale ha mai espresso alcun assenso o giudizio relativamente all'acquisizione da parte del Fondo F2i delle azioni possedute dalla Provincia. Non è infatti nostra abitudine interferire con lo svolgimento di bandi pubblici in corso", scrivono in una nota il sindaco Giuliano Pisapia e il direttore generale Davide Corritore aggiungendo che a gennaio "è necessario un chiarimento" col fondo.

Dopo le tensioni registrate nelle settimane precedenti il fallimento della quotazione di Sea, stamane durante una conferenza stampa Gamberale aveva espresso parole rassicuranti sui rapporti tra i due soci, sostenendo che tra F2i e il Comune non c'è mai stata una "contrapposizione muscolare" ma un "dialogo continuo" e che l'acquisto della quota della Provincia è avvenuto con il consenso di Palazzo Marino.

Ieri il fondo ha acquisito il 14,56% di Sea della Provincia per 147 milioni di euro, presentando l'unica offerta in un bando con una base d'asta di 160 milioni.

F2i - che lo scorso anno aveva rilevato dal Comune il 29,75% di Sea per 385 milioni - è salito così al 44,31%, diventando il secondo socio dopo Palazzo Marino, azionista di maggioranza con oltre il 54%.

A fine novembre l'Ipo di Sea è sfumata per mancanza di adesioni in un clima di forti tensioni - sfociate in esposti della società a Consob e all'autorità giudiziaria - tra il Comune e lo stesso fondo che non ha nascosto di essere contrario ad alcuni aspetti dell'operazione.

Col Consenso Del Comune

"Non è un'operazione che si può fare senza il consenso del Comune, non l'avremmo mai fatta. Di sicuro dopo questa operazione la collaborazione col Comune si svilupperà ancora di più e dovremo esprimere insieme la massima disponibilità per una chiara e limpida gestione aziendale", ha detto Gamberale alla conferenza stampa cui hanno partecipato anche il presidente della Provincia Guido Podestà e Carmen Zizza, direttore generale di Asam.

Rispondendo a una domanda se F2i intenda diventare primo azionista di Sea, l'AD di F2i ha detto: "Nei nostri obiettivi c'è la collaborazione col Comune che sarà sempre azionista di maggioranza col 54%. Se poi il Comune avrà esigenze per propri vincoli di bilancio di procedere a ulteriori dismissioni, col Comune valuteremo e collaboreremo in modo tranquillo, positivo e costruttivo".

Gamberale ha poi sottolineato che il management di Sea "dovrà per forza attuare le scelte degli azionisti e rapportarsi a essi con trasparenza e competenza" aggiungendo di ritenerne "prematuro" un cambio e che "le società hanno la loro vita nella quale si avvicendano competenze e managerialità, decideranno i soci".

Soddisfazione per l'esito del bando è stata espressa sia da Zizza che da Podestà, che si è ascritto il merito di aver agevolato la ripresa del dialogo tra Comune e F2i.

(Sara Rossi)

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