Sea, cda dà via libera a riavvio iter Ipo dopo sì Comune di ieri

venerdì 28 settembre 2012 14:45
 

MILANO, 28 settembre (Reuters) - Il cda di Sea ha deliberato oggi di riavviare l'iter per la quotazione della società che gestisce gli aeroporti di Linate e Malpensa, come riferito da una fonte vicina al dossier, dopo che ieri sera il Consiglio comunale di Milano ha approvato la delibera sulla cessione congiunta con la Provincia di Serravalle e sulla stessa Ipo di Sea.

Il duplice via libera, del Consiglio comunale e del cda di Sea, era imprescindibile per poter riavviare l'iter di quotazione della società, iniziato nel 2011, in vista di uno sbarco a piazza Affari entro l'anno.

Dopo che qualche settimana fa il direttore generale del Comune, Davide Corritore, aveva detto che Palazzo Marino avrebbe sicuramente quotato entro l'anno il suo pacchetto di azioni, mercoledì il sindaco Giuliano Pisapia ha spiegato che nel caso in cui le condizioni dei mercati non dovessero più rivelarsi opportune, Palazzo Marino potrebbe rinunciare all'Ipo.

Poco prima delle 21 di ieri, al termine di una seduta durata circa 28 ore e in cui non sono mancate tensioni tra maggioranza e opposizione e nella stessa maggioranza, il consiglio di Palazzo Marino si è espresso con 25 voti favorevoli e 2 contrari dopo aver esaminato circa 240 emendamenti.

Ieri inoltre l'assemblea di Asam - la holding della Provincia di Milano che detiene le quote di Serravalle e Sea - ha approvato la cessione del 52,9% di Serravalle assieme alla quota di Palazzo Marino e di altri soci di minoranza, e ha acconsentito a "procedere all'approfondimento per una eventuale dismissione della partecipazione del 14,56% detenuta in Sea".

DECISIONE PROVINCIA IN DUE SETTIMANE

Nel caso in cui decida di non partecipare all'Ipo, la Provincia di Milano - che di Sea detiene il 14,6% - si è impegnata a formalizzare un lock up di sei mesi che le impedirebbe di cedere per un semestre le sue azioni. Palazzo Isimbardi dovrebbe decidere se partecipare o meno con la sua quota all'Ipo entro il 9 ottobre. Il 10 ottobre è prevista un'assemblea di Sea.

In caso di adesione della Provincia, il flottante collocato sul mercato, pari al 25% del capitale sociale, sarà composto dalla quota del 14,6% detenuta da Palazzo Isimbardi e per la parte residua da un aumento di capitale di Sea. L'assetto post quotazione vederebbe il Comune al 48,1% ed F2i al 26,1%.   Continua...