February 29, 2012 / 4:58 PM / 5 years ago

PUNTO 1 - Fiat, S&P vede probabile taglio rating a BB-

4 IN. DI LETTURA

(Aggiunge dettagli da comunicato, report su Chrysler)

29 febbraio (Reuters) - Standard & Poor's prevede di risolvere il CreditWatch di Fiat agli inizi del mese di maggio, aggiungendo che l'esito più probabile è il taglio del merito di credito di un notch, a 'BB-' dall'attuale 'BB'.

E' quanto si legge in un'analisi dell'agenzia dedicata al Lingotto.

S&P scrive che i risultati operativi saranno molto influenzati dai problemi del mercato italiano e dal rafforzamento di quello brasiliano, nonché dai benefici potenziali dell'integrazione e della cooperazione con Chrysler.

In particolare, l'agenzia prevede un mercato italiano sofferente quest'anno, in un contesto europeo debole.

Il profilo di rischio finanziario riflette la visione di S&P che la performance operativa debole potrebbe tradursi in una generazione di cassa minima o negativa e in un deterioramento della struttura patrimoniale.

Il lancio di nuovi modelli, argomenta l'agenzia, "rinfrescherà un portafogli di prodotti datato", ma richiederà l'utilizzo di working capital, "con una possibilità di successo difficile da pronosticare".

Inoltre, "l'appettito di Fiat per acquisizioni ambiziose, in particolare il 41,5% di Chrysler non ancora in possesso, potrebbe indebolire il profilo finanziario".

S&P definisce "adeguata" la situazione della liquidità attuale del Lingotto. Al 31 dicembre scorso, Fiat, escludendo Chrysler, aveva cash e strumenti equivalenti per 10,3 miliardi di euro e linee di credito inutilizzate pari a 2 miliardi.

Nel report si pone l'accento sull'impatto potenziale sul profilo finanziario delle variazioni nel working capital nel corso di quest'anno.

Al 31 dicembre scorso, Chrysler aveva liquidità disponibile per 8,4 miliardi di euro.

La data di inizio maggio per la risoluzione del CreditWatch coincide con la pubblicazione dei primi risultati finanziari sottoposti all'esame dei revisori che consolidano Fiat e Chrysler. Quella sarà l'occasione per analizzare i piani del management, con particolare attenzione all'eccesso di capacità produttiva, alla domanda debole, alla concorrenza crescente e al mercato del lavoro in Italia.

Il taglio di un notch del rating è l'esito più probabile. S&P ritiene meno probabile una riduzione di due livelli, a meno che l'integrazione tra Fiat e Chrysler non aumenti le possibilità di default. Una conferma del rating attuale 'BB' è considerata ugualmente meno probabile.

S&P ha pubblicato un report anche su Chrysler, che ha rating 'B+' e outlook stabile. Nel documento viene definita "positiva" la proprietà di Fiat per il profilo di rischio di business.

L'agenzia prevede che Chrysler continuerà a generare free cash flow nel 2012.

Il gap attuale tra i rating di Fiat e Chrysler "potrebbe calare". Detto del probabile taglio del merito di credito della casa torinese, il documento aggiunge che il rating di Chrysler potrebbe essere aumentato se la generazione di cassa qust'anno dovesse superare quota 1 miliardo di dollari o se il margine Ebitda dovesse raggiungere le due cifre o se il gruppo dovesse essere in grado di smarcarsi dall'andamento dell'industria globale.

S&P, infine, scrive di non attendersi un'Ipo di Chrysler nell'immediato futuro.

Per leggere i comunicati integrali, i clienti Reuters possono cliccare su

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