TerniGreen su Aim a metà novembre, TerniEnergia pensa ad aggregazioni

venerdì 7 ottobre 2011 12:41
 

MILANO, 7 ottobre (Reuters) - Gli azionisti di TerniGreen puntano a portare il gruppo al mercato Aim di Piazza Affari entro i primi dieci giorni di novembre.

E' quanto ha detto Stefano Neri, presidente e amministratore delegato della società che opera nei servizi ambientali, a margine del workshop 'Crescita e industria green', che si è svolto a Palazzo Mezzanotte.

"Confidiamo di poter riuscire a fare questa quotazione entro i primi dieci giorni di novembre", ha affermato Neri. Certo, "le condizioni di mercato non sono ottimali". TerniGreen punta a sbarcare all'Aim, "ma siamo convinti che tra 18 mesi saremo su un mercato più grande". L'operazione avverrà "tutta in aumento di capitale" e si tratta di "un collocamento privato".

Dal palco del workshop, Neri - presidente e AD di TerniEnergia - ha puntato il dito contro la miopia dell'apparato politico ed economico italiano, che non vede come "il settore ambientale rappresenti la principale fonte di prospettive di crescita in questo paese".

In Italia, ha spiegato il manager, "è difficile programmare una politica industriale di lungo termine", come hanno dimostrato le vicende del quarto Conto Energia, che hanno costretto TerniEnergia a rivedere, il 27 settembre scorso, il piano industriale al 2013.

Un piano che vede "l'introduzione dell'energy saving, concretamente, attraverso l'acquisizione di Lucos", avvenuta il 4 ottobre scorso. Un'operazione che "ci consente di entrare da subito nel mercato dell'energy saving dell'industria. Ma guardiamo anche alla pubblica amministrazione". TerniEnergia, ha affermato Neri, conta "di poter sostituire gli investimenti fatti nel fotovoltaico con investimenti nel settore energetico, che dovrebbero garantirci un'alta marginalità".

Dopo Lucos, TerniEnergia guarda "ad aggregazioni" nel settore fotovoltaico, "in modo da conseguire la massa critica nella produzione, che credo non raggiungeremmo per via del cambiamento normativo".

Per quanto riguarda TerniGreen, si aprono opportunità di crescita con la liberalizzazione dei servizi ambientali, che scatterà nel 2012. "Abbiamo fatto una prima joint venture con l'Asm di Terni nel trattamento della frazione organica del rifiuto", ha spiegato Neri. "E' in costruzione un impianto a Terni, per 40.000 tonnellate l'anno, e un impianto in provincia di Lecce, per il compostaggio".

Il numero uno di TerniGreen ha escluso una diversificazione nella raccolta dei rifiuti: "Ci concentriamo su trattamento e riciclo".

(Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02 66129709, Reuters messaging: massimo.gaia.reuters.com@reuters.net) Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia