PUNTO 1 - Chrysler, break even in 2011, debito dimezzato in 2014

giovedì 5 novembre 2009 00:33
 

(integra dati finanziari al quarto e al sesto paragrafo)

AUBURN HILLS, Michigan, 4 novembre (Reuters) - Il piano per il rilancio di Chrysler, presentato oggi nel quartier generale della società nei pressi di Detroit, prevede a livello finanziario una serie di tappe ravvicinate per il ritorno alla redditività e la riduzione dell'esposizione finanziaria.

Richard Palmer, chief financial officer, infatti ha rivelato che nel 2010 l'azienda prevede di arrivare al pareggio del risultato operativo. Nel 2011 poi, le previsioni indicano il raggiungimento del break even in termini di risultato netto.

Per ciò che riguarda l'anno in corso invece, Palmer ha indicato una forbice per l'Ebitda tra la parità e un attivo pari a 500 milioni di dollari.

Oltre a riportare al break even la società, il 2011 sarà, sempre secondo il Cfo, l'anno in cui il cash flow tornerà ad essere positivo. Il cash flow complessivamente generato nei prossimi cinque anni dovrebbe ammontare a 15 miliardi di dollari.

L'obiettivo per i ricavi è di raggiungere quota 67,5 miliardi di dollari nel 2014, che rappresenterebbe una crescita annua del 20% a partire dal prossimo anno.

Per quell'anno si prevede un utile operativo nell'ordine dei 4,7-5,2 miliardi di dollari, pari a circa il 7% dei ricavi, mentre l'utile netto dovrebbe aggirarsi sui 3 miliardi di dollari, pari al 5% dei ricavi.

Riecheggiando le parole pronunciate dal Ceo Sergio Marchionne all'inizio dell'incontro con giornalisti e analisti di settore, Palmer ha voluto ribadire la buona salute delle casse societarie, spiegando di poter contare su non meno di 5 miliardi di dollari di liquidità anche in scenari caratterizzati da condizioni di stress.   Continua...