Biotech, MolMed avanti con Ipo, probabile entro marzo - vertici

giovedì 20 dicembre 2007 17:19
 

MILANO, 20 dicembre (Reuters) - La società biotecnologica MolMed (Molecular Medicine) non ha intenzione di ritirare il progetto di quotazione a Piazza Affari nonostante il momento difficile dei mercati.

Lo hanno detto, nel corso di un incontro con i giornalisti, Claudio Bordignon e Marina Del Bue, rispettivamente presidente/amministratore delegato e direttore generale della società nata in seno al parco scientifico biomedico dell'ospedale San Raffaele.

"Confermiamo di voler andare in Borsa", ha affermato Del Bue, "Siamo motivati. Attendiamo le autorizzazioni di Borsa Italiana e Consob".

MolMed ha presentato domanda di ammissione a Piazza Affari il 9 novembre scorso. L'Ipo è prevista nel primo trimestre del prossimo anno, probabilmente tra febbraio e marzo.

Il management non ha fornito altri particolari sulla quotazione. Al momento, l'azionariato della società biotech vede Science Park Raf al 28,18%, Airain al 28,16%, Fininvest al 21,84%, H-Equity (famiglia Doris) al 10,91% e Delfin (Del Vecchio) al 10,91%.

Bordignon, esperto di terapia genica e cellulare che ha lavorato a lungo negli Usa, ha spiegato in modo dettagliato lo stato di avanzamento della ricerca per i prodotti di punta.

TK, ha raccontato, "è una terapia cellulare che permette l'esecuzione del trapianto di cellule staminali per la cura della leucemia mieloide acuta".

TK ha superato la Fase II ed è stata pianificata la Fase III, che inizierà nel primo trimestre 2008. Sinora, ha sottolineato Bordignon, gli studi hanno evidenziato un abbattimento del tasso di mortalità nei trapiantati di midollo osseo.

La terapia TK, ha precisato Del Bue, punta "ad allargare un mercato" attualmente ristretto. La commercializzazione del prodotto è previsto tra 3 e 5 anni.   Continua...