Immit, Ipo vista a giugno,per Imi valorizzazione 1,059-1,125 mld

lunedì 19 maggio 2008 15:22
 

MILANO, 19 maggio (Reuters) - Immit, divisione immobiliare del gruppo Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione), potrebbe sbarcare in borsa "entro metà giugno, autorità e mercati permettendo".

Lo dice a Reuters una fonte di settore.

Secondo una nota di ricerca preparata per il premarketing e resa disponibile a Reuters da fonti di mercato, inoltre, Banca Imi ipotizza per la matricola una valorizzazione indicativa di 1,059-1,125 miliardi, senza contare lo sconto da Ipo.

Il valore è calcolato con il metodo dei flussi di cassa, assumendo un WACC (weighted average cost of capital) del 7,6%.

IL PANIERE DI COMPARABLE

Oltre al DCF (discounted cash flow), l'analista che scrive la ricerca prende in considerazione anche il metodo dei multipli.

Il paniere di comparable include le italiane Beni Stabili (BNSI.MI: Quotazione) e IGD (IGD.MI: Quotazione), la belga Cofinimmo (COFB.BR: Quotazione), l'inglese Derwent London (DLN.L: Quotazione) e le francesi Silic SILP.PA, Société de la Tour Eiffel (TEIF.PA: Quotazione) e Société Fonciere Lyonnaise FLYP.PA>.

L'EV/Ebitda 2009 medio del paniere viene calcolato sulle 17,6 volte, con un P/E di 22,4 volte e un P/NAV di 0,9. Il tasso di sconto medio sul NAV, inoltre, è del 16%, quantifica l'analista. Per Immit (NAV di 1,295 miliardi, fonte CBR Ellis, e book value al 31 marzo 2008 di 1,08 miliardi), un "discount" del 15% porterebbe ad un NAV sui 1,1 miliardi - all'interno del range calcolato dall'analista col metodo dei flussi di cassa.   Continua...