Guala, Opa Credit Suisse a 4,3 euro, punta a delisting

martedì 17 giugno 2008 13:01
 

MILANO (Reuters) - Credit Suisse, con il sostegno di Intesa Sanpaolo, ha annunciato ieri il lancio di un'Opa su Guala Closures finalizzata al delisting.

Lo riferisce una nota del veicolo offerente GCL Holding, precisando che l'operazione verrà promossa a un prezzo di 4,3 euro per azione - con un premio del 6,94% rispetto alla chiusura di venerdì scorso e 10 centesimi sopra al valore dell'Ipo del novembre 2005 - per un ammontare complessivo massimo pari a circa 290 milioni.

Intorno alle 12,30 il titolo viene scambiato a 4,22 euro, in rialzo del 2,78%.

L'offerente Gcl Holding srl è interamente controllata da Gcl Special Closure Srl, a sua volta interamente controllata da Gcl Holdings sarl, società lussemburghese appartenente a Dljmb Overseas Partners IV, fondo di private equity gestito da Dlj Merchant Banking, indirettamente controllata da Credit Suisse Group.

Intesa Sanpaolo acquisterà, entro la data di inizio del periodo di adesione, una partecipazione nel capitale di Gcl Holdings sarl pari al 20%.

I manager di Guala Closures, tra cui l'AD e presidente Marco Giovannini, si sono impegnati a portare in adesione all'offerta il 16,27% del capitale, circa 11 milioni di azioni, e a reinvestire in Gcl Holdings sarl parte del corrispettivo incassato per un importo di 24,8 milioni.

E' previsto inoltre che una società lussemburghese di nuova costituzione, LuxCo, venga a far parte della catena di controllo dell'offerente tra Gcl Holdings sarl e Gcl Special Closures, "senza alcun impatto sull'assetto di controllo dell'offerente", prosegue il comunicato.

A operazione conclusa, al management spetterà quindi una quota compresa in una forchetta del 10-15%, Intesa Sanpaolo avrà un 20% e a Dljmb Overseas Partners IV farà capo il 70-65%, spiega una fonte vicina al dossier.

L'offerente intende far fronte alla copertura finanziaria facendo ricorso a un aumento di capitale che sarà sottoscritto e versato da Gcl Special Closures, si legge nella nota.

L'offerente è assistito da Banca Imi (gruppo Intesa Sanpaolo) e Credit Suisse Securities come advisor finanziari E Unicredit Group come co-advisor finanziario.

In particolare, Unicredit è mandated lead arranger e bookrunner sul financing (insieme a Intesa e Natixis) e agisce anche in qualità di advisor per quanto riguarda l'Opa.

 
<p>Un uomo vicino all'entrata di una banca Credit Suisse a Zurigo. REUTERS/Christian Hartmann (SWITZERLAND)</p>