Esselunga, Caprotti non vende, studierà idea borsa - Panorama

giovedì 8 maggio 2008 22:11
 

MILANO (Reuters) - Bernardo Caprotti ha messo nel cassetto l'ipotesi di cedere Esselunga ma non esclude di studiare l'ipotesi borsa.

Lo scrive Panorama nel numero che sarà in edicola domani, in cui il re dei supermercati ottuagenario ma attivissimo annuncia nuove puntate della sua "battaglia" contro gli aricirivali delle Coop, ribadisce la sua soddisfazione per la vittoria elettorale dell'amico Berlusconi e apre la porta al listino.

Invece di vendere, "vedremo semmai se andare in borsa, l'ipotesi è allo studio" afferma.

Caprotti dice anche di aver ricevuto 4 citazioni in giudizio da altrettante Coop per concorrenza sleale: la risposta a una polemica che si trascina da anni e che ha trovato punte recenti nel libro "Falce e Carrello" - arrivato in libreria ma anche gratuitamente in un notevole numero di case italiane - e in mega inserzioni sui giornali del patron Esselunga.

"Io le grandi Coop non le ho attaccate", è la difesa dell'imprenditore consegnata al magazine della Mondadori. "Mi sono difeso da un assedio ben documentato e ho denunciato dei soprusi. Non ho denigrato proprio nessuno".