Delisting, no a fuga quotate, non si va e viene da Borsa-Capuano

giovedì 6 marzo 2008 18:27
 

MILANO, 6 marzo (Reuters) - L'amministratore delegato di Borsa Italiama, Massimo Capuano, ritiene che non si assisterà a una fuga di quotate dal listino di Piazza Affari e invita le società a guardare più al ciclo industriale che a quello economico.

Incontrando i giornalisti nell'ambito della Star Conference, che si è tenuta fra ieri e oggi a Palazzo Mezzanotte, Capuano ha risposto a una domanda sui delisting dicendo di non pronosticare una fuga dal listino, aggiungendo che "non è una novità che, in certe condizioni di mercato, qualche operatore, investitore o società pensi al delisting".

L'Ad di Borsa Italiana ha sottolineato di guardare con curiosità a chi fa "operazioni che abbiano un orizzonte temporale di breve periodo, che seguono la cicilità dei mercati finanziari" e ha sottolineato che "un'impresa dovrebbe guardare ai cicli industriali piuttosto che a quelli finanziari".

Capuano ha notato che "non si va e viene dalla Borsa" perché "diventa problematico per la stessa vita di un'azienda", ma ha puntualizzato che "è comprensibile che le società in questa fase subiscano pressioni, magari esterne, per delistarsi".

Al fianco di Capuano c'era Luca Peyrano, responsabile del segmento Star, che ha evidenziato come la presenza di investitori istituzionali alla due giorni di Palazzo Mezzanotte testimoni che "in queste condizioni di mercato si generano opportunità".

L'Ad di Borsa Italiana ha aggiunto che "le società Star continuano a crescere, sia dal punto di vista del fatturato (+15% negli ultimi 5 anni), sia in termini di marginalità (+29%), anche in momenti di particolare criticità dei mercati".

Capuano, infine, ha detto che "l'integrazione con Lse (LSE.L: Quotazione) procede secondo i piani" e che un'eventuale fusione fra il Mac e l'Aim londinese verrà varata soltanto con "il supporto dei market participants: vogliamo uno sviluppo collaborativo.