Moda, Zanella vede meno export Usa, forse Ipo ma non nel breve

mercoledì 5 dicembre 2007 15:37
 

MILANO, 5 dicembre (Reuters) - Zanella, azienda italiana specializzata nell'abbigliamento maschile, vede meno export negli Usa nei prossimi anni, anche per far fronte alla cronica debolezza del dollaro, e non esclude la possibilità di approdare a Piazza Affari ma in un futuro non prossimo.

Lo ha spiegato a Reuters Gianfranco Tosetto, presidente e AD dell'azienda vicentina che stima di chiudere il 2007 con un fatturato di 42-43 milioni a cambi correnti - 50 milioni a tassi costanti - e un utile di 700-800.000 euro.

Il dollaro costituisce un problema serio per l'azienda, che esporta il 76% dei prodotti negli Stati Uniti (oltre il 90% del fatturato), e tra le misure approntate per il 2008 per far fronte alla debolezza del biglietto verde ci sono il ritocco dei listini e l'aumento delle vendite su altri mercati, come Italia ed Europa in generale, Russia, Giappone, Cina ed Emirati Arabi. "Nel giro di qualche anno l'obiettivo è di arrivare a una quota del 60-65% dell'export negli Usa".

Il posizionamento dei prodotti nella fascia alta, invece, consente alla società di non subire contraccolpi dal rallentamento dei consumi e dalla crisi dei subprime.

La quotazione non è al momento nei piani dell'azienda di Vicenza. "Non è un punto di arrivo obbligatorio, potremmo valutare l'opzione tra due, tre anni. Ora non ne sentiamo l'esigenza".