Olimpiadi: tra fibre e materiali sono stati anche Giochi hi tech

domenica 24 agosto 2008 17:39
 

PECHINO (Reuters) - Affiancati da tanti scienziati quanti erano gli allenatori, gli atleti ai Giochi di Pechino che si sono appena conclusi hanno usato ogni genere di tecnologia per migliorare le proprie prestazioni. Da pillole radio termometriche a materiali spaziali utilizzati per consentire a robot di esplorare Marte.

L'americano Michael Phelps ha usato un costume da bagno della Speedo ultraidrodinamico per vincere otto ori, mentre Kenenisa Bekele ha indossato delle scarpe leggere come piume di cavo intrecciato con un sistema di ammortizzazione ispirata dalle sospensioni da tecnologie dei ponti sospesi, per diventare il primo uomo dopo il 1980 a vincere l'oro sia nei 5.000 che nei 10.000.

Gli arcieri hanno potuto contare su frecce più leggere, i canoisti su scafi più affusolati, i ciclisti hanno indossato magliette in grado di accelerare il flusso di ossigeno ai muscoli. persino la pallamano ha fatto ricorso ad un nuovo software per spiare le tecniche dei rivali.

BICI REFRIGERATE E COSTUMI DA BAGNO SPECIALI

Tra gli altri gadget realizzati per Pechino, biciclette con un sistema di refrigerazione sul manubrio le scarpe con un effetto energizzante e rilassante, che ad ogni passo emanano un profumo di menta.

"Dietro alle Olimpiadi si gioca tutta un'altra gara, noi cerchiamo sempre di migliorare le prestazioni", dice Matt Brearley, scienziato dello sport della squadra australiana, che durante gli allenamenti ha ingoiato dei radio-termometri delle dimensioni di una pillola, progettati per gli astronauti, per registrare le reazioni del corpo al calore.

Il Cubo, la piscina dei Giochi a Pechino, è stata dotata di spazi e profondità extra per assorbire le onde, mentre gli atleti in vasca hanno indossato costumi high-tech come quello di Speedo LZR, ed uno di Adidas.

Gli atleti del canottaggio invece hanno gareggiato con dei sensori sull'estremità dei remi.

SCARPE DA CORSA CHE RIMBALZANO

Ci sono scarpe da corsa che hanno all'interno delle molle d'acciaio per ammortizzare meglio o gusci di riso inseriti nelle suole per assorbire l'acqua e migliorare la trazione. alcune utilizzano un materiale leggero che viene impiegato nei sedili degli shuttle spaziali. I materiali che migliorano le prestazioni sono così progrediti così rapidamente che secondo alcuni se ne dovrebbe tener conto come fattore condizionate nei primati, come i dati economici tengono conto dell'inflazione.

"Lo si vede praticamente in ogni disciplina, la tecnologia dà agli atleti qualcosa in più di un limite", dice il direttore creativo di Nike per le Olimpiadi Sean McDowell. Secondo il quale le sue scarpe potrebbero aver regalato un millimetro per ogni passo a Bekele, il che corrisponde ad un metro per chilometro di corsa. Fatte del materiale dei paracaduti Nasa usati per le sonde su Marte, le scarpe di Bekele sono come una seconda pelle, con 68 cavetti sottilissimi ma robustissimi incorporati, che impediscono al piede di scivolare. Un buco sulla parte posteriore riduce lo sforzo sul tendine di Achille, e col peso di 90 grammi, sono il 20% più leggere delle famose scarpette d'oro indossate da Michael Johnson nelle Olimpiadi del 1996.

 
<p>Costume Speedo Lzr indossato dalla nuotatrice austriaca Mirna Jukic. REUTERS/Nigel Roddis</p>