Telefonia, Agcom indaga su invio di milioni di sms truffa

lunedì 28 gennaio 2008 16:50
 

MILANO (Reuters) - L'autorità garante per le comunicazioni ha ordinato oggi alla polizia postale di compiere un'ispezione presso un operatore di telefonia mobile sospettato di aver partecipato all'invio di sms truffa che avvertono l'utente della presenza di finti messaggi in segreteria per convincerlo a chiamare numeri a pagamento.

"All'esito degli accertamenti l'Agcom adotterà i provvedimenti sanzionatori di competenza", si legge in un comunicato dell'Autorità, che non ha voluto però rivelare il nome dell'azienda telefonica coinvolta.

L'ispezione è stata ordinata dopo che alcune associazioni di consumatori hanno denunciato l'invio di milioni di messaggi di testo studiati per attirare gli utenti a chiamare un numero a pagamento, attraverso cui i truffatori avrebbero già intascato milioni di euro.

"Da qualche settimana ha ripreso piede in Italia la truffa degli sms con finti messaggi in segreteria, che rimandano a numeri 899 il cui costo della chiamata, mediamente, è di 12,40 euro più Iva al minuto", ha dichiarato il Codacons in un comunicato che citava alcuni esempi degli sms-esca.

Alcuni messaggi sono ad esempio: "E' presente un nuovo messaggio. Ore 10.18 del 28.01.08 (1 messaggio). Per ascolto chiama da fisso 899xxxxxx"; oppure "Parts express: abbiamo tentato di recapitarle una spedizione al suo indirizzo. Prego contattarci in orari d'ufficio al numero di telefono 899xxxxxx per nuova consegna".

Secondo l'associazione dei consumatori, i messaggi sarebbero stati inviati a circa 3 milioni di utenti per un giro d'affari totale di 20 milioni di euro.

Nel tentativo di limitare ulteriori raggiri di questo genere, l'Agcom ha assicurato che presto introdurrà importanti modifiche al sistema di numerazione e di voler sollecitare anche la sospensione delle numerazioni all'origine del fenomeno delle truffe denunciate dai consumatori.

 
<p>Un uomo manda un sms. REUTERS/Will Burgess WB/SH</p>