Parte navicella spaziale russa, astronauta sudcoreano a bordo

martedì 8 aprile 2008 15:36
 

di Olzhas Auyezov

BAIKONUR, Kazakistan (Reuters) - La navicella spaziale russa Soyuz con a bordo il primo astronauta sudcoreano è partita oggi dalla rampa di lancio di Baikonur in Kazakistan.

La Soyuz TMA-12 è sparita nel cielo come da programma alle 13.16 ore italiana dopo essere partita dalla più vecchia rampa di lancio spaziale del mondo, la stessa che fu usata da Yuri Gagarin quando divenne il primo uomo ad andare nello spazio nel 1961.

Yi So-yeon, ingegnere 29enne esperto di nanotecnologie, ha cominciato il suo viaggio per la Stazione spaziale internazionale insieme agli astronauti russi Sergei Volkov e Oleg Kononenko.

Decine di funzionari del governo di Seul e di semplici ammiratori con le facce dipinte con i colori nazionali coreani, hanno applaudito e festeggiato quando gli altoparlanti della base di lancio hanno annunciato che la navicella aveva raggiunto la Stazione spaziale in orbita.

"Yi ha affrontato coraggiosamente tutte le difficoltà", ha detto a Reuters Choi Gi-hyuk, direttore dei progetti spaziali presso il South Korea Aerospace Research Institute. "Quattro anni di sforzi degli esperti russi e coreani sono stati finalmente premiati".

Originariamente Yi faceva parte della squadra di riserva, ma è stato scelto per partecipare alla missione il mese scorso dopo che la Russia ha accusato Ko San, il pilota sudcoreano di ruolo, di essersi impossessato di documenti riservati prelevati dal centro di addestramento. In seguito Ko si è scusato per quello che ha fatto.

Il governo sucoreano ha pagato alla Russia circa 25 milioni per il diritto di inviare il suo primo astronauta nello spazio. Insieme ai suoi colleghi russi, Yi condurrà degli esperimenti scientifici e trascorrerà a bordo della Stazione spaziale 11 giorni.

 
<p>Il missile spaziale russo Soyuz TMA-12 durante il lancio di oggi. REUTERS/Shamil Zhumatov (KAZAKHSTAN)</p>