Telefonia, Agcom chiede più trasparenza a Tim, Vodafone

venerdì 5 settembre 2008 20:46
 

MILANO (Reuters) - L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha ordinato a Tim e Vodafone di essere più trasparenti sui preannunciati cambiamenti di tariffe e di riconoscere il diritto gratuito di recesso ai loro utenti.

"L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ... ha diffidato i due operatori ad adottare tutte le misure necessarie per assicurare agli utenti un'informativa trasparente e il riconoscimento del diritto di recesso senza penali, nel rispetto di quanto previsto dal codice delle comunicazioni elettroniche", si legge in una nota del Garante indirizzata alle associazioni di consumatori che avevano presentato gli esposti contro i due operatori.

Oggetto delle denunce sono le variazioni dei piani tariffari e le modalità di informazione degli utenti: elementi che, secondo le associazioni come Altrocunsumo e Aduc, "ravvisano estremi di pratiche commerciali ingannevoli e omissive".

In serata, Tim ha risposto dicendo di avere già previsto nuove iniziative per soddisfare le richieste avanzate dall'Agcom in relazione alla manovra di rimodulazione tariffaria.

"A tale riguardo è pianificata la pubblicazione di un nuovo annuncio sui principali quotidiani ... e viene garantito al cliente il diritto di recesso senza alcun onere e con restituzione del credito residuo, anche nel caso di richiesta di portabilità del numero", si legge in una nota diffusa da Telecom.

Dopo aver eseguito una serie di controlli alla fine di agosto, il Garante ha accertato delle infrazioni e ha avviato nei confronti dei due operatori un procedimento sanzionatorio per i comportamenti fino ad ora adottati: "a Tim per l'inadeguatezza del preavviso nella recente modifica dell'autoricarica entrata in vigore lo scorso 6 agosto e a Vodafone per la scarsa trasparenza delle condizioni economiche dell'offerta", si legge nella nota.

Nel caso in cui le due società di telefonia mobile non dovessero seguire le raccomandazioni del Garante, le multe previste, secondo un portavoce dell'Agcom, vanno da un minimo di 58.000 euro ad un massimo di 580.000.

Secondo le stime di Altroconsumo, nelle nuove tariffe i rincari previsti per profili medi di utenza in un anno vanno da 49 sino a 83 euro, con picchi d'aumento sulle singole telefonate di oltre il 100%.

 
<p>Una ragazza parla al telefonino. REUTERS/Ivan Milutinovic</p>