Turchia vieta sito che consente critiche ad Ataturk

martedì 25 marzo 2008 10:31
 

SAN FRANCISCO (Reuters) - Il governo turco ha bloccato l'accesso dal suolo nazionale al sito di Slide, azienda produttrice di programmi, dopo che un tribunale locale ha accertato che, grazie a un suo software scaricabile da internet, alcuni utenti avevano pubblicato foto e storie che insultavano il fondatore della repubblica turca Ataturk. Lo ha riferito ieri l'azienda.

Con questo divieto, Slide si aggiunge ad un lungo elenco di service provider come YouTube, Facebook e MySpace che hanno sperimentato la censura da parte di paesi come la Turchia, il Pakistan, la Thailandia e la Cina per aver offerto ai loro utenti servizi che violano i limiti stabiliti dai governi sulla libertà di espressione.

Le leggi turche vietano qualsiasi insulto nei confronti delle istituzioni statali e di Mustafa Kemal Ataturk, padre della Turchia moderna. Famosi autori, accademici e politici hanno già dovuto difendersi da simili accuse nel passato.

John Duncan, consigliere generale di Slide, ha detto che l'azienda ha cominciato a ricevere lamentele in febbraio da parte di suoi utenti turchi dopo che un tribunale locale ha ordinato a Turkish Telecom, provider nazionale di internet, di bloccare il sito dell'azienda.

Secondo Duncan, la sentenza sarebbe stata emanata il 24 gennaio scorso da un tribunale di Civril, cittadina a circa 300 chilometri a sudovest di Ankara.

I dipendenti di Slide dicono di non aver mai ricevuto notizia ufficiale della sentenza e che l'azienda non è riuscita ad identificare il materiale incriminato.

Duncan ha detto che la politica di Slide è sempre stata di collaborare per rimuovere contenuti offensivi dal suo sito.

"Non è chiaro cosa fossero i contenuti del materiale incriminato. Noi crediamo nella libertà di parola ma solitamente rimuoviamo materiale che può essere considerato offensivo. Potremmo farlo anche con questo" se sapessimo qual è il materiale che ha provocato l'intervento del tribunale, ha aggiunto Duncan.

Mentre inizialmente il blocco interessava solo il sito Slide.com, nelle ultime settimane è stato esteso anche a tutte le applicazioni di Slide che si trovano ad esempio all'interno del sito di Facebook, in cui Slide è il più popolare provider di applicazioni.

 
<p>Un monumento che ritrae Mustafa Kemal Ataturk a Eceabat. REUTERS/Fatih Saribas (TURKEY)</p>