Yahoo rifiuta offerta congiunta Microsoft e Icahn

domenica 13 luglio 2008 10:38
 

di Anupreeta Das e Tiffany Wu

SAN FRANCISCO (Reuters) - Yahoo ieri ha rifiutato una proposta di vendere quella parte della società legata al suo motore di ricerca a Microsoft cedendo il rimanente all'investitore Carl Icahn.

Yahoo ha dichiarato in un comunicato di aver ricevuto l'offerta di Microsoft e Icahn venerdì sera, e di aver avuto meno di 24 ore per decidere se accettarla o meno. Il motore di ricerca ha detto che, nella proposta, gli eventuali acquirenti avevano messo in chiaro che alcune condizioni di base non erano negoziabili, fra cui l'immediato rinnovo del consiglio di amministrazione e dei vertici dell'azienda.

Yahoo ha detto che la proposta stile "prendere o lasciare" messa sul tavolo precludeva la possibilità di vendere l'azienda nella sua interezza "per un prezzo pieno e giusto, che comprende anche un premio per il controllo della società".

"Questa strana e opportunistica alleanza fra Microsoft e Carl Icahn ha tutto in mente fuorché gli interessi degli azionisti di Yahoo", ha affermato il presidente di Yahoo Roy Bostock nella nota.

L'offerta arriva a poche settimane dalla riunione annuale di Yahoo che si terrà il primo di agosto, dove Icahn, che detiene il 5% delle azioni del motore di ricerca, vorrebbe cercare di sostituire l'ad Jerry Yang e i nove membri del consiglio di amministrazione con uomini suoi.

Yahoo non ha rivelato i dettagli finanziari della proposta di Microsoft e Icahn, limitandosi a dire che erano migliori della precedente offerta fatta da Microsoft, ma che erano meno convenienti e più rischiosi da un punto di vista economico rispetto a quelli contenuti nell'attuale accordo pubblicitario che Yahoo ha con Google.

Yahoo ha firmato un accordo con Google a giugno dicendo che dovrebbe generare fra i 250 e i 450 milioni di dollari di fatturato nei primi 12 mesi.

 
<p>L?insegna di Microsoft sopra quella di Yahoo a New York, il 19 maggio 2008. REUTERS/Joshua Lott</p>