Cellulari, Ue intende ridurre del 70% tariffe terminazione

giovedì 26 giugno 2008 17:40
 

BRUXELLES (Reuters) - Le tariffe che gli operatori telefonici impongono per veicolare alcune telefonate potrebbero scendere del 70% grazie alle nuove linee guida della Commissione europea diffuse oggi, mentre alcuni operatori ammoniscono i consumatori dicendo che possedere un cellulare potrebbe diventare più costoso.

La commissaria Ue alle telecomunicazioni Viviane Reding vuole ridurre le cosiddette tariffe di terminazione - il costo che un operatore nazionale fa pagare a un altro se un suo cliente utilizza la propria rete - una consuetudine nel blocco dei 27 paesi in cui le compagnie telefoniche sono diverse.

La commissaria Reding, tra l'altro, intende azzerare le considerevoli differenze tra le tariffe di terminazione per cellulari che attualmente ci sono in diversi paesi.

Le tariffe di terminazione per i cellulari rappresentano oltre il 20% dei guadagni di un operatore telefonico.

"E' il consumatore che paga il prezzo di queste differenze tra le diverse politiche nazionali", ha detto Reding in una nota.

Le linee guida Ue non fissano un limite numerico per le tariffe di terminazione per i cellulari e per il corrispettivo per le chiamate di rete fissa ma precisano quali tariffe si possono includere e quali no.

 
<p>Un uomo al cellulare davanti a un grande schermo. REUTERS/Hannibal Hanschke (GERMANY)</p>