Cina respinge accuse Usa secondo cui è minaccia per lo spazio

giovedì 22 maggio 2008 16:18
 

PECHINO (Reuters) - La Cina ha risposto alle accuse di un alto grado dell'esercito americano, che aveva definito la presenza di Pechino nello spazio una crescente minaccia, affermando che il Paese non intende in alcun modo dar vita a una corsa agli armamenti spaziali.

Il generale americano Jeffrey Horne ha detto oggi che la Cina, tra l'altro, sta affinando "in modo aggressivo" la sua capacità di abbattere i satelliti.

Il portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Qin Gang, ha detto che Horne si sbaglia.

"Questa notizia ha attirato la mia attenzione, non possiamo accettare dichiarazioni del genere. La nostra posizione e il nostro atteggiamento sull'argomento sono chiari e coerenti", ha detto Qin in una conferenza stampa a Pechino.

"La Cina conferma in modo chiaro l'utilizzo pacifico dello spazio e si oppone a ogni tipo militarizzazione dello spazio e a una corsa agli armamenti nello spazio. La Cina non è stata né sarà mai coinvolta in alcuna forma di corsa agli armamenti spaziali. Ci auguriamo che i funzionari americani possano compiere altri sforzi che vadano a beneficio di una mutua e crescente comprensione", ha aggiunto Qin Gang.

Horne ha detto che i recenti rapporti dell'Esercito cinese di liberazione del popolo lasciano pensare che la Cina possa prendere di mira alcuni satelliti spia nemici.

 
<p>Un visitatore nel Planetario di Pechino. REUTERS/Claro Cortes IV</p>