Creò computer per bimbi poveri,fonda azienda per pc a 75 dollari

giovedì 10 gennaio 2008 19:34
 

BOSTON (Reuters) - La scienziata che ha disegnato un computer portatile destinato ai bambini poveri -- che è prodotto e venduto da una Fondazione no-profit -- ha fondato un'azienda che ha l'obiettivo di produrre un portatile da 75 dollari.

Mary Lou Jepsen, che ha lasciato il suo incarico di responsabile del settore tecnologico alla Fondazione "One Laptop per Child" alla fine del 2007, ha detto sul sito Internet dell'azienda di aver fondato una società, la Pixel Qi, e l'ha definita uno "spin-out" del gruppo no-profit.

Jepsen ha inventato uno schermo low-cost, e a basso consumo energetico mentre lavorava per la Fondazione tra il 2005 e il 2007.

La donna ha anche co-inventato il suo sistema di gestione dell'energia.

Pixel Qi commercializzerà la tecnologia dello schermo offrendola ai produttori di computer portatili, videocamere digitali, telefoni cellulari e altri apparecchi mobili, ha spiegato sul suo sito Web.

Lo schermo ad alta definizione che ha inventato permette agli utenti di passare dalla modalità a colori a quella in bianco e nero quando è raggiunto dai raggi del sole.

La compagnia lavorerà a stretto contatto con la Fondazione, fornendo i prodotti che svilupperà al gruppo no-profit al prezzo di costo, secondo il sito Internet di Pixel Qi.

 
<p>Scolari nigeriani lavorano sui computer forniti dal progetto "One laptop per child". REUTERS/Afolabi Sotunde (NIGERIA)</p>