Usa: all'asta una parte dell'etere, in cambio Internet gratis

venerdì 30 maggio 2008 11:52
 

WASHINGTON (Reuters) - Le autorità americane delle comunicazioni stanno considerando l'idea di mettere all'asta una parte dell'etere destinandola a un acquirente che intende fornire Internet a banda larga gratis in cui vengano oscurati siti o contenuti pornografici.

Il presidente della Commissione federale delle Comunicazioni, Kevin Martin, ha proposto di mettere all'asta una parte non utilizzata dello spettro da 25 megahertz senza fili, alla condizione che il vincitore metta a disposizione accesso ad Internet gratuito e utilizzi dei filtri che blocchino siti e contenuti osceni, secondo quanto riferito da un portavoce della Fcc.

"Speriamo che si registri un crescente interesse per questa proposta, e siccome (la proposta) permetterà di avere a disposizione Internet a banda larga e wireless, speriamo che si realizzi", ha detto il portavoce della Fcc, Rob Kenny.

In base alla bozza di Martin, al vincitore sarà permesso di utilizzare il resto dell'etere per servizi commerciali.

E' probabile che la proposta attiri le critiche dalle associazioni dei consumatori che sostengono che il governo non abbia fatto abbastanza per dotare più famiglie americane di Internet a banda larga.

Il vincitore dell'asta deve inoltre fornire un sistema che copra il 50% della popolazione Usa entro i prossimi cinque anni e il 95% nei prossimi dieci.

 
<p>Un ragazzo naviga in Rete. REUTERS/Andrea Comas</p>