Internet e pacchi postali favoriscono la contraffazione in Ue

lunedì 19 maggio 2008 17:38
 

BRUXELLES (Reuters) - I criminali stanno incrementando l'uso di Internet e dell'invio di pacchi per importare e distribuire merci contraffatte, come sigarette e medicinali, in Europa.

E' quanto emerge dal rapporto annuale sulle operazioni di dogana della Commissione europea, in cui si spiega che i contrabbandieri preferiscono optare per dividere le merci false in piccole quantità piuttosto che farle viaggiare su grossi container mercantili più facili da intercettare.

"I contraffattori si assumono meno rischi e inviano quantità più piccole, soprattutto per posta e per corriere espresso", spiega la Commissione.

La Cina resta finora la più grossa fonte di merci piratate, benché la cooperazione con Pechino sia migliorata in maniera significativa nello scorso anno.

Le dogane Ue hanno registrato oltre 43.000 sequestri di merci false, contro le 37.000 del 2006.

Ma il numero degli articoli sequestrati è sceso a 79 milioni da 128, a causa della diminuzione dei dati relativi a sigarette, dvd e cd.

"La contraffazione continua a rappresentare una minaccia pericolosa per la nostra salute, sicurezza e per la nostra economia", ha detto il commissario Ue per la tassazione e le dogane Laszlo Kovacs a una conferenza stampa.

Il rapporto mostra come i contrabbandieri usino uffici postali e corrieri per inviare la merce falsa.

Circa il 60% dei falsi sono ancora creati in Cina, ma la cifra è scesa dall'80% di qualche anno fa.   Continua...