Sonda marziana invia immagini di atterraggio e del pianeta

mercoledì 28 maggio 2008 12:01
 

di Dan Whitcomb

LOS ANGELES (Reuters) - La sonda spaziale Phoenix ha inviato nuove immagini dal polo nord di Marte mostrando la zona si appresta a scavare alla ricerca di acqua per verificare se sul Pianeta Rosso esitano le condizioni adatte a qualche forma di vita.

Le fotografie, mostrate ieri dai responsabili della missione, offrono un quadro complessivo della valle marziana dove Phoenix si appresta a estrarre dei campioni di terreno congelato per analizzarli con gli strumenti di cui dispone, oltre che foto della sonda stessa e del paracadute utilizzato nella discesa sul pianeta.

"Questo è un luogo che arriveremo a conoscere molto bene nei prossimi tre mesi", ha detto il capo degli scienziati della missione, Peter Smith, descrivendo la valle larga una cinquantina di chilometri dove è atterrata la sonda.

Il responsabile della missione ha detto che Phoenix, atterrata su Marte domenica scorsa dopo un viaggio durato 10 mesi in cui ha percorso 676 milioni di chilometri, è in buone condizioni, nonostante un paio di problemi tecnici che gli esperti stanno cercando di risolvere.

Il più serio di questi malfunzionamenti impedisce alla sonda di comunicare con il satellite della Nasa incaricato da fare da ponte, insieme alla navicella spaziale Odyssey, per le comunicazioni fra la Terra e Phoenix, visto che quest'ultima non è in grado di comunicare direttamente con la base.

Fortunatamente, però, la sonda è ancora in grado di comunicare con l'Odyssey.

"Dobbiamo solo chiedere a Odyssey di lavorare di più", ha detto Fuk Li, responsabile del programma di esplorazione su Marte dei laboratori della Nasa di Pasadena.

L'altro problema riguarda il braccio meccanico di cui Phoenix è dotata, ma gli scienziati sostengono che si tratti di una cosa minore che non dovrebbe impedirne il funzionamento.

 
<p>Immagine del 27 maggio 2008 che mostra il posizionamento della sonda spaziale Phoenix della Nasa. La zona cerchiata in blu indica il punto su cui era previsto l'atterraggio della sonda prima del suo arrivo su Marte. REUTERS/NASA/JPL-Caltech/University of Arizona.</p>