Cellulari, mercato dispositivi sicurezza stenta a decollare

mercoledì 28 maggio 2008 12:33
 

BOSTON (Reuters) - Il mercato dei software di protezione per telefoni cellulari smart-phone stenta ancora a decollare, nonostante si stia verificando un rapidissimo incremento di vendite di dispositivi quali Blackberry di Research in Motion e iPhone di Apple.

Secondo le stime del direttore operativo di Symantec Enrique Salem, questo mercato vale attualmente centinaia di milioni di dollari l'anno.

"Sta crescendo. Ma dato il numero di cellulari, di smart-phone, è giusto pensare che crescerà a un tasso molto più alto", ha detto Salem durante un convegno. "Non posso dare un numero esatto, ma non è veloce quanto potreste pensare".

Al pari di Symantec, McAfee vende dispositivi di sicurezza per la telefonia mobile e ha altri progetti in cantiere.

"Sicuramente vediamo delle opportunità nel settore", ha detto l'AD di McAfee Dave DeWalt durante la stessa conferenza.

Per ora - ha detto Mike Haro, analista della più grande compagnia privata che produce software per la sicurezza, Sophos - i dispositivi di sicurezza per la telefonia mobile sono considerati un accessorio extra creato su programmi finalizzati a contrastare l'attacco di virus a pc e computer portatili.

Ma questa situazione, secondo Salem, sta iniziando a cambiare. In Giappone - ha continuato Salem - sono disponibili alcuni dei più sofisticati prodotti per telefonia mobile: Ntt DoCoMo offre software di sicurezza che i clienti possono scaricare e utilizzare pagando una quota fissa mensile.

Secondo alcuni esperti, uno dei motivi alla base della lenta crescita di questo mercato è il fatto che, contrariamente al mondo dei computer dove un sistema operativo - Windows di Microsoft - si trova nella maggioranza dei pc e portatili in tutto il mondo, non è ancora emersa nel settore della telefonia mobile una piattaforma dominante.

Ciò rende i cellulari meno attraenti per gli hackers, che dovrebbero spendere molto più tempo per sviluppare tecnologie adatte a infrangere ciascun tipo di sistema.

 
<p>Alcuni Blackberry. REUTERS/Mario Anzuoni/Files (UNITED STATES)</p>